Sarà dunque Michal Cajkovsky il nuovo difensore straniero dell’Ambrì. Il 33enne slovacco ha alle spalle una solidissima esperienza. Nella scorsa stagione ha militato nello Spartak Mosca. Con la compagine russa ha disputato due campionati di KHL. In precedenza ha vestito anche le maglie della Dinamo Mosca e del Sibir. Alle sue spalle ha pure esperienze in AHL, dove ha giocato anche con il bianconero Carrick e con lo Sparta Praga. Dotato di grande stazza (oltre 190 cm e oltre 100 chili), Cajkovsky è stato per anni anche parte integrante della sua Nazionale. L’apice è stata la medaglia di bronzo conquistata alle ultime Olimpiadi. Al suo attivo ha pure tre partecipazioni ai Mondiali e un’ulteriore presenza olimpica nel 2018. Il nuovo arrivato dovrebbe dare impulsi sia in fase offensiva che ovviamente in quella difensiva. Francamente era difficile chiedere di meglio da questa fase di mercato. Il profilo sulla carta è quello giusto, poi ovviamente c’è l’incognita in merito alla condizione fisica attuale, visto che il nativo di Bratislava non ha ancora giocato in questa stagione. Altro fattore incoraggiante è che il giocatore abbia accettato di sottoporsi a delle visite mediche in Ticino senza la garanzia di ricevere il contratto. Cosa non evidente per uno dal suo trascorso e che dimostra la serietà, la professionalità e la voglia di mettersi in gioco di Cajkovsky. Chi lo conosce bene è ovviamente l’ex biancoblù Robert Petrovicky, suo compatriota. L’attuale coach dell’Olomouc, ha allenato Michal nella Nazionale slovacca e si esprime così. “Michal è un difensore molto possente e grande , ha un ottimo tiro e sa inserirsi bene nelle folate offensive. Per lui sarà un grande cambiamento passare dal tipo di gioco che si attua in KHL a quello del campionato svizzero. Vedremo come se la caverà in questo senso, credo che se verrà schierato in una posizione a lui adatta e se riceverà un ruolo ben definito potrà aiutare l’Ambrì”.
HC AMBRÌ PIOTTA
"Cajkovsky potrà aiutare l'Ambrì"