Il
responso e arrivato. Brendan Perlini sarà fuori combattimento per le
prossime sei settimana dopo l’infortunio alla spalla patito contro
il Bienne. Peccato davvero, anche perché l’intervento che ha
causato il danno fisico, a pochi minuti dalla fine di una partita già
ampiamente decisa, poteva essere evitato. Così è lo sport. Il
Lugano si ritrova ora con solamente 5 stranieri arruolabili, complice
l’incognita Kupari. I bianconeri sino hanno utilizzato 8 licenze,
ne hanno quindi ancora due a disposizione. A questo punto, vista la
lunga assenza di Perlini, probabilmente Janick Steinmann dovrà
muoversi, anche se non c’è evidentemente panico e la fretta nella
situazione attuale dei sottocenerini è una brutta consigliera. Il
mercato è asciutto e non sarà evidente inventarsi qualcosa.
Prendere tanto per prendere non ha senso, considerando oltretutto che
la squadra di Mitell sta rendendo bene. Steinmann potrà quindi
valutare con calma le eventuali opzioni. Qualche tifoso, tra il serio
e il faceto, ha fatto il nome dell’ex biancoblù Nic Petan come un
possibile candidato alla sostituzione di Perlini. Ebbene l’ex
biancoblù di base non potrà tornare a giocare in Svizzera, visto
che l’Ambrì con lo scioglimento del contratto ha inserito una
clausola che gli impedisce di ritornare a calcare il palcoscenico
della National League.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)