HC AMBRÌ PIOTTA
Zwerger, una decisione importante
Pubblicato il 19.11.2025 08:36
di Marco Maffioletti
Il mercato non si ferma mai. In casa Ambrì-Piotta ci si chiede cosa farà Dominic Zwerger. L’austriaco, in scadenza di contratto, non ha ancora firmato da nessuna parte. Rimarrà? Se ne andrà? Dopo il brillante inizio di campionato il numero 16 ha acceso l’interesse di diversi club. Martin Steinegger, il direttore sportivo del Bienne, ad esempio, non lo ha mai nascosto. Ovviamente decisivo sarà l’intero pacchetto, visto che poi l’attaccante è alla soglia dei 30 anni: durata del contratto, remunerazione, prospettive sportive, ruolo previsto all’interno della squadra, stabilità societaria. Il tutto non tralasciando evidentemente la situazione familiare. La Leventina è ormai diventata la seconda casa per “Zwergy”, basterà questo per portare al rinnovo? No. La scelta non sarà così facile. Sarebbe in fondo anche comprensibile se il nativo di Dornbirn provasse qualcosa di nuovo, visto che da adulto ha solamente militato in biancoblù.
Insomma, il cuore gioca un ruolo, ma non può essere sempre ciò che fa pendere l’ago della bilancia. Chiaramente in Svizzera Zwerger potrebbe guadagnare parecchio di più, ma attenzione pure all’opzione austriaca: i costi della vita sono meno cari e alcuni club pagano comunque un buon stipendio.
Un altro argomento che attualmente gioca a favore dell’atleta e del suo agente Pilloni è quello di essere rimasto uno dei rari giocatori di un certo livello ancora disponibile. Oltre a Zwerger il mercato offre poco. Nella stessa fascia si possono inserire i due attaccanti dell’EVZ Mike Künzle e Fabrice Herzog e il centro del Rapperswil Albrecht. Altrimenti bisogna virare su qualche giovane scommessa o dei veterani decisamente in là con gli anni. 
Chi vuole l’usato più o meno sicuro in un’età hockeistica non ancora avanzatissima deve adesso per forza puntare su questi attori. Ecco perché firmare con netto anticipo non sempre necessariamente deve rappresentare un vantaggio. Una determinata tipologia di giocatore, come quella degli elementi indicati sopra che non fa parte dei topshots, ma ne è a ridosso, più attende, più può paradossalmente sperare di strappare accordi migliori. La pazienza in questo senso è un'alleata di Zwerger. Poi è chiaro, non si può nemmeno aspettare sino all’ultimo o tirare troppo la corda, altrimenti si rischia di restare a mani vuote e di dover svendersi a meno. Ecco perché trovare il timing ideale per gli agenti e i giocatori non è sempre così semplice.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)