Il
7 dicembre scadrà il contratto di Alex Formenton. Resterà? Se ne
andrà? Il disco è in mano al club leventinese. L’opzione
contenuta nel contratto per un rinnovo sino a fine stagione è in
effetti esclusivamente a favore della società. Se l’Ambrì vorrà
continuare il rapporto lavorativo con il canadese potrà dunque farlo
senza problemi o timori di farsi “scippare” l’attaccante da
qualche altro club europeo. Non bisogna quindi nemmeno rinegoziare.
L’unica incognita casomai è in caso di una chiamata dalla NHL.
Incognita alquanto remota. Fin qui il 26enne non ha reso secondo le
attese, ma a onor del vero era difficile aspettarsi di più. Una
lunga inattività lascia tracce e per ritrovare le migliori
sensazioni ci vuole tempo. Cosa accadrà? Verosimilmente l’Ambrì
attiverà l’opzione. Formenton potrà solo migliorare con il
passare delle settimane. Trovare un sostituto oltretutto con il
mercato attuale è impresa disperata e ben difficilmente il nuovo
ipotetico elemento avrebbe più potenziale della veloce ala. Inoltre
bisogna considerare anche le fragili condizioni di salute di Joly e
il suo polso. Se il quebecois non dovesse riuscire a continuare la
sua stagione, ipotesi purtroppo di attualità, giocoforza si dovrebbe
entrare nuovamente in azione al fine di assicurarsi un ulteriore
import. L’Ambrì ha sinora usato sette licenze (il massimo è
dieci), l’ottava verrà attivata a breve quando il nuovo difensore
slovacco Cajkovsky debutterà. Sommando tutto questo si può dunque
praticamente solo giungere alla soluzione ventilata sopra: Formenton
dovrebbe restare in Ticino sino a fine campionato, a meno di
un’improbabile sirena nordamericana.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)