Si è
scritto e detto tanto della vittoria dell’Ambrì in terra grigionese, contro
il Davos primo della classe e che in classifica ha fatto il vuoto alle spalle.
Ne hanno scritto anche personaggi che di hockey se ne intendono, come Marco Maffioletti proprio qui, su Contropiede.
Tutti con disamine articolate e decisamente interessanti. La mia, forse, potrà apparire meno profonda, ma è senza dubbio molto diretta: “Abbiamo avuto fortuna”. Per non dire altro…
Ne hanno scritto anche personaggi che di hockey se ne intendono, come Marco Maffioletti proprio qui, su Contropiede.
Tutti con disamine articolate e decisamente interessanti. La mia, forse, potrà apparire meno profonda, ma è senza dubbio molto diretta: “Abbiamo avuto fortuna”. Per non dire altro…
Sì, per una
volta la dea bendata ci ha assistito. Certo, la partita è stata magistrale e le
inevitabili poche sbavature concesse non sono state decisive. Soprattutto
nel terzo tempo, la capolista, ha dimostrato perché si trova lì in classifica, schiacciandoci
per un buon quarto d’ora.
Ma questa
volta la Dea bendata, che in altre occasioni ci aveva voltato le spalle, è
stata dalla nostra parte: basterebbe vedere il rocambolesco gol del pareggio di
Zaccheo Dotti per rendersene conto.
Allora è
stata solo fortuna? No, ovviamente quella da sola non basta. Qui c'è dell'altro.
Tra l’Ambrì di Cereda e quello del duo Matte-Landry c’è una differenza importante: adesso gli stranieri offensivi girano molto meglio.
Difficile capire come mai prima no e adesso sì: sono i misteri dell’hockey probabilmente.
Tra l’Ambrì di Cereda e quello del duo Matte-Landry c’è una differenza importante: adesso gli stranieri offensivi girano molto meglio.
Difficile capire come mai prima no e adesso sì: sono i misteri dell’hockey probabilmente.
Stasera
alla Gottardo Arena arriva il Rapperswil (ieri battuto in casa dal Ginevra), che
dopo un gran inizio di stagione, rischia di uscire dalla zona playoff.
Tocca a noi
dargli il colpo di grazia, anche perché con una vittoria, rientreremo nei primi
dieci. Insomma, mica poco.
(Zaccheo Dotti, nella foto Ticishot-Simone Andriani)