HC AMBRÌ PIOTTA
È così il "vero" Ambrì
Pubblicato il 26.11.2025 07:37
di Marco Maffioletti
Così brutto contro il Rapperswil, così bello di fronte agli ZSC Lions, malgrado la sconfitta maturata all’overtime. L’Ambrì ha immediatamente reagito portando sul ghiaccio dei campioni svizzeri una prestazione di assoluto valore. Alla fine il sentimento è misto. Sotto per 2 a 1 a pochi minuti dal termine, è arrivato perlomeno il pareggio che ha consegnato un punticino, certo che però i leventinesi avrebbero meritato anche qualcosina in più. I padroni di casa hanno messo seriamente in difficoltà Pestoni e compagni solamente per una parte del primo periodo, altrimenti sono stati i ragazzi di Eric Landry a farsi preferire e a essere intraprendenti. Ai biancoblù è mancato una volta in più un apporto consistente da parte del pacchetto stranieri. Proprio uno svarione di Cajkovsky è stato oltretutto all’origine della seconda rete locale. Ha deluso in particolar modo Alex Formenton, che ha pure fallito una rete a tu per tu con Hrubec. E così alla fine il blocco migliore è risultato quello di Grassi, Kostner e Müller. Blocco premiato con la rete del pareggio, molto bella, ottenuta da Kostner. In precedenza era stato Zwerger, all’undicesimo centro stagionale, a siglare il vantaggio dell’1 a 0, poi impattato da Andrighetto.  In panchina c’è stato anche l’esordio di Saku Martikainen, il nuovo assistente allenatore finlandese. Il 46enne ex Kloten darà supporto a Eric Landry e René Matte. La partita di ieri è inoltre la fotografia di quanto ad Ambrì si sia (comprensibilmente) poco soddisfatti di Tierney. Malgrado l’assenza di Heim al centro, il deludente canadese è stato sacrificato per schierare appunto in difesa un Cajkovsky comunque ancora lontano da un livello accettabile. Nota di merito infine anche a Gilles Senn, autore in particolar modo di un paratone su Sigrist dopo un errore in fase d’impostazione di DiDomenico.
(Foto Ticishot- Simone Andriani)