Così brutto contro il Rapperswil, così bello di fronte agli ZSC
Lions, malgrado la sconfitta maturata all’overtime. L’Ambrì ha
immediatamente reagito portando sul ghiaccio dei campioni svizzeri
una prestazione di assoluto valore. Alla fine il sentimento è misto.
Sotto per 2 a 1 a pochi minuti dal termine, è arrivato perlomeno il
pareggio che ha consegnato un punticino, certo che però i
leventinesi avrebbero meritato anche qualcosina in più. I padroni di
casa hanno messo seriamente in difficoltà Pestoni e compagni
solamente per una parte del primo periodo, altrimenti sono stati i
ragazzi di Eric Landry a farsi preferire e a essere intraprendenti.
Ai biancoblù è mancato una volta in più un apporto consistente da
parte del pacchetto stranieri. Proprio uno svarione di Cajkovsky è
stato oltretutto all’origine della seconda rete locale. Ha deluso
in particolar modo Alex Formenton, che ha pure fallito una rete a tu
per tu con Hrubec. E così alla fine il blocco migliore è risultato
quello di Grassi, Kostner e Müller. Blocco premiato con la rete del
pareggio, molto bella, ottenuta da Kostner. In precedenza era stato
Zwerger, all’undicesimo centro stagionale, a siglare il vantaggio
dell’1 a 0, poi impattato da Andrighetto. In panchina c’è
stato anche l’esordio di Saku Martikainen, il nuovo assistente
allenatore finlandese. Il 46enne ex Kloten darà supporto a Eric
Landry e René Matte. La partita di ieri è inoltre la fotografia di
quanto ad Ambrì si sia (comprensibilmente) poco soddisfatti di
Tierney. Malgrado l’assenza di Heim al centro, il deludente
canadese è stato sacrificato per schierare appunto in difesa un
Cajkovsky comunque ancora lontano da un livello accettabile. Nota di
merito infine anche a Gilles Senn, autore in particolar modo di un
paratone su Sigrist dopo un errore in fase d’impostazione di
DiDomenico.
(Foto
Ticishot- Simone Andriani)