HC LUGANO
Emanuelsson promosso, Cajkovsky no
Pubblicato il 28.11.2025 21:46
di Marco Maffioletti
Un esordio da sogno? Lo ha vissuto il nuovo svedese del Lugano Emanuelsson al derby. La sua rete del 2 a 1 al 26’10’’ è stato il "gwg" del derby. L’ex Lulea ha debuttato bene, portando energia e facendo intravedere delle buone qualità. La sua rete ha praticamente spento l’Ambrì. I bianconeri hanno fatto la differenza nel tempo centrale, dopo un primo periodo aperto, equilibrato e spumeggiante terminato in parità sull’1 a 1.
I sottocenerini, malgrado qualche penalità di troppo, si sono dimostrati una volta in più maggiormente strutturati e dotati di maggiore qualità. A immagine di un Sanford sontuoso. Il casco giallo ha trainato il carro, ma anche Fazzini e uomini magari meno attesi (su tutti Marco Zanetti) hanno fatto il loro giocando in maniera egregia.
Tutto il contrario dei biancoblù, deficitari nella fase difensiva e con un pacchetto straniero per l’ennesima volta nel complesso insufficiente. E che dire di Cajkovsky? Il difensore slovacco con la sua condizione attuale rappresenta un handicap e non un rinforzo. Si sapeva che ci sarebbe voluto del tempo per vederlo al meglio, ma forse si è sottovalutato un po’ l’incognita legata al suo stato di forma. Anche in porta il duello è stato nettamente vinto dal bianconero Schlegel, superiore al suo omologo Senn. Nemmeno l’ingenuità di Sekac (penalità di partita a lui e Zaccheo Dotti al termine di una bagarre senza guanti) ancora sul punteggio di parità ha destabilizzato la squadra di casa, anzi, da lì il match è cambiato.
Il 5 a 1 parla chiaro, in fin dei conti fotografa bene il rendimento delle due formazioni e la conseguente posizione di classifica.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)