È scomparso due giorni or sono Paul Gagné. Ai più giovani il nome non dirà nulla, ma ai più anziani farà riapparire i ricordi degli anni ’90. Da tempo malato di cancro, il canadese fu uno degli attaccanti faro della LNB e un punto di riferimento in particolar modo dell’Olten. Con oltre 80 punti in una quarantina di partite il classe1962 portò di peso i solettesi all’ultima promozione nella massima lega nel 1993. Gagné fu pure il capitano dei “Powermäuse”. Dopo la retrocessione con l’Olten e due ulteriori campionato sotto la volta del “Kleinholz”, Paul disputò tre stagione in LNB nelle fila del Bienne, dimostrandosi anche lì una macchina da punti. Amante dei laghi, Gagné amava salpare con la sua barca e andare a pesca. Si dilettava pure con il golf. Persona umile e vero teamplayer, Gagné aiutava molto i giovani giocatori e si prodigava in consigli. Nel suo palmarès può vantare anche una Coppa Spengler conquistata con il Team Canada, in qualità di capitano, e un trionfo in AHL nel 1990 con gli Springfield Indians. Draftato al primo round dai Colorado Rockies, disputò pure 390 partite in NHL iscrivendo 211 punti ed effettuando il trasferimento della franchigia a New Jersey. Terminata la carriera intraprese la vita da coach perlopiù in ambito giovanile, allenando però a livello professionistico Bienne e Ajoie. Paul è stato decisamente uno di quegli elementi che ha segnato un'epoca e lasciato un solco, le sue gesta rimarranno scolpite in eterno nelle menti di chi si recava al "Kleinholz" e al defunto "Stade de Glace".
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Gagné, una macchina da gol