Quando sei in vantaggio di un goal a 7’ dal 60’ ed esci a mani vuote puoi solo essere incavolato.
Questo è il sentimento bianconero dopo la sconfitta patita per 5 a 3 a Zurigo. Non è stata sicuramente la miglior versione del Lugano in questa stagione, ma i punti erano lì da prendere. Qualche svarione difensivo di troppo è però costato caro a Canonica e soci. E pensare che proprio “Lollo” dopo appena 40’’ con il primo tiro aveva già insaccato la prima rete.
Purtroppo le disattenzioni, di fronte in particolar modo al talento di Malgin e Andrighetto si sono pagate cash. C’è rammarico, ad esempio, per un cambio volante avventato costato il gol del 2 a 1 di Riedi. E che dire del 3 a 3 di Andrighetto, “dimenticato” al rientro dalla panchina dei penalizzati? Insomma, quella di ieri è decisamente stata una serata piena di rammarico, ma in fondo i sottocenerini possono solo prendersela con sé stessi.
È stata decisamente una bella lezione, importante per capire cosa ancora manca per compiere un ulteriore step in avanti. A livello di singoli, positivo il rientro di Bertaggia, in un contesto evidentemente non semplice, dopo 2 mesi di attesa, mentre hanno deluso Sgarbossa e Sekac. Come sempre sontuoso invece Sanford.
Questo è il sentimento bianconero dopo la sconfitta patita per 5 a 3 a Zurigo. Non è stata sicuramente la miglior versione del Lugano in questa stagione, ma i punti erano lì da prendere. Qualche svarione difensivo di troppo è però costato caro a Canonica e soci. E pensare che proprio “Lollo” dopo appena 40’’ con il primo tiro aveva già insaccato la prima rete.
Purtroppo le disattenzioni, di fronte in particolar modo al talento di Malgin e Andrighetto si sono pagate cash. C’è rammarico, ad esempio, per un cambio volante avventato costato il gol del 2 a 1 di Riedi. E che dire del 3 a 3 di Andrighetto, “dimenticato” al rientro dalla panchina dei penalizzati? Insomma, quella di ieri è decisamente stata una serata piena di rammarico, ma in fondo i sottocenerini possono solo prendersela con sé stessi.
È stata decisamente una bella lezione, importante per capire cosa ancora manca per compiere un ulteriore step in avanti. A livello di singoli, positivo il rientro di Bertaggia, in un contesto evidentemente non semplice, dopo 2 mesi di attesa, mentre hanno deluso Sgarbossa e Sekac. Come sempre sontuoso invece Sanford.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)