SCI
Sempre più fenomeno
Pubblicato il 19.12.2025 06:34
di Silvano Pulga
Ne eravamo certi: la Val Gardena, oggi, ci avrebbe accolto col sole, nonostante ieri le condizioni della meteo non fossero ottimali. Abbiamo, del resto, un rapporto stretto con questi luoghi e con chi ci abita, nato in un'altra vita, ma che non è mai venuto meno. E il sole, queste cose, le sa.  Al netto delle battute, e tornando a parlare di sport, Marco Odermatt, alla vigilia dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina, si sta dimostrando uno dei migliori interpreti in assoluto di questo sport. I numeri parlano da soli: con l'affermazione di ieri, il nidwaldese è diventato il quinto atleta, nella storia della Coppa del Mondo di sci alpino, a conquistare 50 successi, la quinta in stagione sinora, su otto gare disputate. Non solo: il nostro portacolori, assieme solo a due giganti del passato come Pirmin Zurbriggen ed Hermann Maier,  ha collezionato almeno sei vittorie in discesa libera, in supergigante e in gigante. Con calma, ma inesorabilmente, è a sei piazzamenti nei primi tre per arrivare in terza cifra come numero di podi: tanto per scomodare qualche altro totem, vi diciamo che ci sono riusciti, sinora, solo Ingemar Stenmark (155), Marcel Hirscher (138) e Marc Girardelli (100). Insomma, parliamo del gotha dello sci, anche se qua, come per altri grandi atleti di quest'epoca storica, questo sciatore esce dai confini della disciplina per entrare in quelli assoluti dello sport in generale. La lista di partenza, consegnataci stamane, ci dice che, al Super G di oggi, saranno al cancello di partenza (il via alle h. 11.45, con il canadese James Crawford) in 66, provenienti da 17 nazioni. Marco Odermatt partirà col pettorale numero 8, mentre il suo rivale più accreditato, l'austriaco Vincent Kriechmayr, scenderà col numero 13. Sinora, sono stati disputati finora due Super-G in coppa del mondo, che hanno visto sul gradino più alto del podio entrambi gli atleti: la gara è quindi apertissima. Grandissima attesa anche per l'altoatesino Dominik Paris, originario della Val d’Ultimo, e terzo 24 ore fa. Attenzione, ovviamente, agli altri nostri portacolori: il secondo classificato nella discesa sprint di ieri Franjo von Allmen (numero 10), Stefan Rogentin (numero 12) e Alexis Monney (numero 15). Rivedremo con grande piacere in gara il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, tornato sulle piste dopo la drammatica caduta a Wengen nel 2024: partirà con il numero 25. L'inossidabile veterano altoatesino Christof Innerhofer chiuderà invece con il numero 30 il gruppo dei migliori.
(foto credits: Saslong Classic Club)