HC LUGANO
Un passo falso di cui fare tesoro
Pubblicato il 03.01.2026 08:30
di Marco Maffioletti
Il primo Lugano del 2026 non è stato decisamente il solito che ci aveva così ben abituato nelle ultime settimane. Il 3 a 1 patito a Bienne è il frutto di troppe disattenzioni e imprecisioni. Errori commessi in particolar modo nella propria zona difensiva e con il possesso del disco. I Seeländer non sono certo stati irresistibili, non hanno fatto stravedere, d’altronde la classifica parla chiaro, ma alla fine hanno compiuto meno svarioni dei bianconeri. La fotografia delle leggerezze di Alatalo e soci è in fondo nelle due penalità incassate per ritardo di gioco nella terza frazione, con Jesper Peltonen (serata particolarmente complicata la sua) e Thürkauf nel ruolo degli sfortunati protagonisti. Il capitano dal canto suo ha sì ottenuto l’unica rete, quella del provvisorio pareggio, ma ha pure fallito qualche altra ghiotta opportunità. Per quanto concerne gli stranieri, il più attivo è stato l’attaccante svedese Emanuelsson, mentre molto abulici si sono rivelati Sekac e Sgarbossa. Dall’altra parte i vari Sylvegard, Andersson e Rajala sono decisamente stati più attivi. Peccato, anche perché senza il finlandese Säteri a difesa della gabbia, l’occasione era favorevole al fine di cogliere qualche punto importante. C’è però da dire che Janett, il suo sostituto, pur senza dover fare gli straordinari se l’è cavata egregiamente. Un passo falso che non deve comunque preoccupare troppo, l’importante sarà però farne tesoro. Stasera, in casa contro il Friborgo, gli errori dovranno giocoforza essere meno, altrimenti sarà durissima riuscire a regalare ai propri tifosi la prima gioia del nuovo anno.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)