HC AMBRÌ PIOTTA
L'Ambrì è ancora vivo
Pubblicato il 06.01.2026 21:55
di Sandro Solcà
L’Ambrì Piotta è tornato alla vittoria interrompendo un filotto di sei prestazioni negative e lo fa nella prima partita dopo l’ufficializzazione di Lars Weibel in qualità di nuovo Direttore Sportivo. Una coincidenza, certo, ma fino a un certo punto.
Sebbene non sia stata una sfida dal tasso tecnico eccelso contro uno Zugo alquanto deludente si è perlomeno vista una certa unione d’intenti tra i biancoblù e una maggior voglia di sacrificio. Vien da credere che l’annuncio di Weibel abbia in qualche modo fatto scattare perlomeno l’orgoglio e una fisiologica voglia di mettersi in luce in prospettiva futura da parte di alcuni elementi: la prestazione incoraggiante di Alex Formenton ne è un esempio. Un effetto domino positivo che potrebbe essere predominante nelle prossime uscite e che l’attuale staff tecnico dovrà essere in grado di mantenere costante partendo proprio dal successo ottenuto contro una squadra, quella di Liniger, parecchio incostante per tutta la regular season: gli infortuni certamente non aiutano, ma lo Zugo visto all’opera alla Gottardo Arena ha lasciato molto a desiderare, ad immagine di un Dominik Kubalik meno extra terrestre rispetto al suo passato in Leventina.  
Ciò non toglie, tornando all’Ambrì, che la vittoria è stata meritata, e questo nonostante i numerosissimi power-play non sfruttati: su tutti, il 2+2 inflitto a Wingerli a cavallo tra la prima e la seconda frazione di gioco, il quale avrebbe potuto indirizzare quanto prima la contesa in favore dei padroni di casa, incanalatasi soltanto al 34’ grazie al rigore, l’ennesimo, trasformato da Joly. Infine, un plauso a Philip Wüthrich, autore di un’altra grande prova e premiato con il primo meritatissimo shutout – nonché primo in assoluto per i leventinesi in questa tormentata stagione – in maglia biancoblù.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)