Se non è stata la serata più bella della sua vita, poco ci
manca. Yannik Boppart, 19 anni appena compiuti, ha debuttato ieri nelle fila
del Friborgo. Il ragazzo di Burgdorf, ovviamente senza il nome sulla maglia, è
riuscito in un’impresa da favola. Schierato in qualità di 13esimo attaccante,
ha segnato al suo primo cambio nella massima lega iscrivendo al 27’34’’ la rete
del pareggio contro il Langnau. Una rete da vero sniper, ottenuta da
sottomisura dopo un rebound. Magnifico vedere la gioia dello sbarbatello.
Un’emozione incredibile, e non è rimasta l’unica. Sul punteggio di 3 a 3, al
termine del supplementare, le due contendenti si sono giocate la vittoria ai
rigori. 10 i protagonisti, tra cui elementi di punta e assolutamente scafati,
come ad esempio Wallmark, Bertschy, Petersson e Riikola. Il risultato? L’unico
rigore è stato trasformato dal primo rigorista. Indovinate chi? Esatto, proprio
lui, Yannik Boppart, autore di una magnifica esecuzione che ha lasciato di
stucco Luca Boltshauser. Il tutto in una serata degli estremi, con il suo
mitico capitano Sprunger autore del punto del provvisorio 2 a 2. Per Julien si
tratta della prima rete da 40enne. Chissà se per festeggiare avrà portato a
casa il disco come il suo giovanissimo compagno di 21 anni più giovane. Un
disco che avrà sicuramente un posto di prestigio nella camera di Boppart, il
ricordo di una notte da bagordi, un esordio che nemmeno a occhi aperti si
sarebbe potuto sognare.
(Foto MySports)