Siamo entrati ormai nell’ultima parte della regular season.
Non si può più parlare di sorprese o di statistiche da prendere con le pinze.
Il campione di partite disputate è in effetti sufficiente. Lo abbiamo già detto
in passato, spesso è difficile quantificare per davvero le prestazioni degli
estremi difensori. Atteniamoci quindi semplicemente alla buona vecchia
percentuale di parate, sebbene appunto non sia un’indicazione al 100%
affidabile. Chi è finora l’elemento che capeggia questa speciale classifica?
Uno della capolista Davos? Il duo del Losanna? Leonardo Genoni? Oppure Reto
Berra? Ebbene no…in modalità “chef” c’è Davide Fadani. Il portiere del Kloten
in 20 partite vanta una percentuale del 92.63%. In verità, per dovere di
cronaca, ci sarebbe l’estremo difensore dello Zurigo Robin Zumbühl con un dato
ancora migliore, ma il 27enne ha disputato appena 8 incontri e quindi fa poco
testo. Chi avrebbe scommesso anche solo una birretta su un Fadani davanti a
tutti? Probabilmente nessuno, siamo onesti. Una percentuale eccezionale,
considerando oltretutto che la sua squadra e la sua difesa non sono certo delle
massime potenze e gli Aviatori in classifica sono solamente al dodicesimo
posto. Fadani ha saputo sfruttare alla grande l’infortunio patito in entrata di
stagione dal titolare Ludovic Waeber dimostrando di valere eccome la massima
lega. Ora, malgrado il ritorno del futuro portiere del Friborgo, l’italiano
continua a venir impiegato con regolarità. Dopo anni nei meandri, dove ha
spesso dovuto inghiottire bocconi amari e pazientare, la testardaggine del
24enne ex Lugano e Ambrì è stata premiata. Si può solamente essere felici per
lui, in pochi ci avrebbero creduto.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)