L'Inter
espugna Parma e continua a guidare la classifica. I nerazzurri hanno
l'attacco più prolifico del torneo, e hanno subito solo 15 gol (di
cui sette in due partite: quelle contro la Juve e il Napoli). Il
reparto lo comanda, lo dirige, lo governa il migliore difensore della
Serie A: Manuel Akanji. È arrivato in estate, tra prestito e
riscatto il suo costo si aggira sui 16 milioni di euro. E si può considerare un
autentico colpo di mercato. A Parma è stato sontuoso, ma in verità
lo è da molte partite. Chivu lo considera insostituibile, è sempre
in campo, per il tecnico è un titolare inamovibile. E lo svizzero
sta mostrando tutte le sue grandi doti, imponendosi anche per stile e
carisma. Nella difesa a tre giostra sia da braccetto di destro, che
da centrale. Il risultato non cambia, le prestazioni sono di livello.
Le sue parole sono chiare: “Centrale? Non mi interessa dove
gioco: ma lì posso controllare il gioco e la squadra, e vedere il
campo”. Si chiama sagacia tattica e lucidità di pensiero. È
noto che del futuro non vi è certezza, interrogato su questo tema,
è quasi fatalistico, ma sottolinea che a Milano è “molto
felice, va tutto alla grande. Non ho mai avuto problemi ad adattarmi
nella carriera”. Le dichiarazioni sono di circostanza, anche perché
l'Inter difficilmente si farà sfuggire il più forte difensore
della Seria A. E in merito ai suoi capelli rassicura gli esteti: “Li
rimetto a posto venerdì”.
CAMPIONATO ITALIANO
Il più forte della Serie A