L'ennesimo pareggio del Milan in casa contro una piccola ha
certificato nuovamente, se mai ce ne fosse stato bisogno, che i rossoneri, per
questa stagione, difficilmente potranno ambire a qualcosa di più di un
piazzamento europeo. Ieri a San Siro si è vista una squadra che ha disputato un
primo tempo senza intensità, e che ha commesso una topica in difesa (della
quale Matteo Gabbia si è scusato in conferenza stampa, un gesto non proprio
abituale) dovuta alla scarsa concentrazione. Allegri, davanti ai giornalisti,
ha detto che i suoi devono migliorare sotto questo punto di vista: “siamo una
squadra con tanti giovani, e dobbiamo crescere”, le sue parole. Dopodiché, a
differenza di Fonseca, il tecnico toscano non ha mai parlato di calcio
dominante o, peggio ancora, di scudetto: nessuna aspettativa delusa, almeno per
quanto ci riguarda.
A proposito di giovani, esiste un caso Ardon Jashari? Il
numero 30, complice anche un infortunio, ha sinora giocato pochissimo. Può
essere visto solo come alternativa a Modrić, oppure avrebbe la possibilità di
giocare in un'altra posizione? Quello che possiamo dire è che l'ex Lucerna,
quando è stato schierato di recente, ha dimostrato di essere fisicamente a
posto, e di essersi quindi ripreso bene. Tuttavia, questo mancato utilizzo, a
lungo andare, potrebbe compromettergli le ambizioni in nazionale: Murat Yakin
sarà disposto a dargli ancora fiducia?
Il problema è che al Milan, ormai, è rimasto solo il
campionato: non ci sono quindi altre possibilità d'impiego. Sicuramente, il
giocatore è stato un investimento importante, il più oneroso del mercato estivo
del club meneghino. E questo suo accantonamento lascia, quantomeno, perplessi.
(Foto canale YouTube Milan)