Il Bellinzona è partito sabato per Veronello, località ben conosciuta a giocatori e staff. Alloggerà al Resort dove sono state girate alcune scene dell’ultimo ‘Frontaliers’ (Sabotage) di Alberto Meroni che sta ancora riscuotendo successo nelle nostre sale cinematografiche.
È in procinto di effettuare un campo di allenamento per preparare al meglio la prima partita del girone di ritorno (in calendario sabato 24). Venerdì la squadra, a causa delle pessime condizioni dei terreni da gioco (neve, ghiaccio), non si è potuta allenare. La speranza dello staff è di trovare oltre confine condizioni migliori. Il tempo in effetti stringe, gli argoviesi, in ritiro, stanno affrontando avversari di rango (da ultimo la Stella Rossa), ciò che non è il caso per il Bellinzona che si misura con formazioni di categoria inferiore (al rientro, sabato 17, contro il Paradiso).
Il clima, nonostante le condizioni (proibitive) appena accennate, è sereno e tranquillo. Ne parliamo con Armando Sadiku.
Andate a Veronello, una buona occasione anche per fare conoscenza con i nuovi che si sono aggregati al gruppo:
“Il campo d’allenamento serve anche a questo”.
Ritieni di avere già raggiunto una buona condizione in questi pochi giorni?
“Personalmente sto molto bene, sto lavorando forte. Voglio essere al top ad Aarau”.
Da un attaccante ci si aspettano tante reti, il tuo bilancio di 5 gol ti soddisfa?
“Se calcolo i palloni che ricevo mi devo accontentare…”.
Per essere letali sotto porta, servirebbe più qualità a centrocampo:
“Spero che con i due nuovi arrivati (allude ad Evan Rossier e a Jorge Mosquera, ndr), la squadra prenda più qualità. Dobbiamo riuscire a sviluppare un gioco maggiormente offensivo”.
La pressione sarà alta, possiamo definirla una ‘sfida’ il campionato che vi attende?
“Dobbiamo fare di tutto per fare più gol e più punti. Il girone di ritorno sarà fondamentale, già a partire dal Brügglifeld”.
Una squadra, quella argoviese, dai risultati sconcertanti. Sulla carta non si tratta di una ‘missione impossibile’: sei d’accordo?
“Andremo là caricatissimi, beninteso per portare a casa i 3 punti. Li abbiamo conquistati al Comunale (5-1, Gonçalves, Sadiku, Rey, Mayorga, Vogt). Faremo di tutto perché la stagione si incanali finalmente sui binari giusti”.
Ci sono state indicazioni utili nell’amichevole di mercoledì (3-2, Vogt, Moulin, Ayala) con l’Ardor Lazzate?
“Abbiamo fatto girare bene la palla, non era semplice contro una squadra tenace e ‘spigolosa’ (disputa il campionato di Eccellenza Lombardia, 18 squadre, ultimo posto in classifica, ndr). La partita è servita anche al Mister, c’erano alcuni giocatori in prova”.
Sarà dura ma con Sannino regna, giustamente, ottimismo:
“Il mister ha dalla sua una energia considerevole, direi eccezionale. Ci toglierà da questo ‘pasticcio’, ne siamo tutti convinti”.
Il pullman ha lasciato il piazzale dello stadio poco dopo le 13, la squadra era accompagnata da Riccardo Abbenante (già a Palermo, oltre che in Belgio e in Scozia), chiamato d’urgenza a Bellinzona da Sannino.
È in procinto di effettuare un campo di allenamento per preparare al meglio la prima partita del girone di ritorno (in calendario sabato 24). Venerdì la squadra, a causa delle pessime condizioni dei terreni da gioco (neve, ghiaccio), non si è potuta allenare. La speranza dello staff è di trovare oltre confine condizioni migliori. Il tempo in effetti stringe, gli argoviesi, in ritiro, stanno affrontando avversari di rango (da ultimo la Stella Rossa), ciò che non è il caso per il Bellinzona che si misura con formazioni di categoria inferiore (al rientro, sabato 17, contro il Paradiso).
Il clima, nonostante le condizioni (proibitive) appena accennate, è sereno e tranquillo. Ne parliamo con Armando Sadiku.
Andate a Veronello, una buona occasione anche per fare conoscenza con i nuovi che si sono aggregati al gruppo:
“Il campo d’allenamento serve anche a questo”.
Ritieni di avere già raggiunto una buona condizione in questi pochi giorni?
“Personalmente sto molto bene, sto lavorando forte. Voglio essere al top ad Aarau”.
Da un attaccante ci si aspettano tante reti, il tuo bilancio di 5 gol ti soddisfa?
“Se calcolo i palloni che ricevo mi devo accontentare…”.
Per essere letali sotto porta, servirebbe più qualità a centrocampo:
“Spero che con i due nuovi arrivati (allude ad Evan Rossier e a Jorge Mosquera, ndr), la squadra prenda più qualità. Dobbiamo riuscire a sviluppare un gioco maggiormente offensivo”.
La pressione sarà alta, possiamo definirla una ‘sfida’ il campionato che vi attende?
“Dobbiamo fare di tutto per fare più gol e più punti. Il girone di ritorno sarà fondamentale, già a partire dal Brügglifeld”.
Una squadra, quella argoviese, dai risultati sconcertanti. Sulla carta non si tratta di una ‘missione impossibile’: sei d’accordo?
“Andremo là caricatissimi, beninteso per portare a casa i 3 punti. Li abbiamo conquistati al Comunale (5-1, Gonçalves, Sadiku, Rey, Mayorga, Vogt). Faremo di tutto perché la stagione si incanali finalmente sui binari giusti”.
Ci sono state indicazioni utili nell’amichevole di mercoledì (3-2, Vogt, Moulin, Ayala) con l’Ardor Lazzate?
“Abbiamo fatto girare bene la palla, non era semplice contro una squadra tenace e ‘spigolosa’ (disputa il campionato di Eccellenza Lombardia, 18 squadre, ultimo posto in classifica, ndr). La partita è servita anche al Mister, c’erano alcuni giocatori in prova”.
Sarà dura ma con Sannino regna, giustamente, ottimismo:
“Il mister ha dalla sua una energia considerevole, direi eccezionale. Ci toglierà da questo ‘pasticcio’, ne siamo tutti convinti”.
Il pullman ha lasciato il piazzale dello stadio poco dopo le 13, la squadra era accompagnata da Riccardo Abbenante (già a Palermo, oltre che in Belgio e in Scozia), chiamato d’urgenza a Bellinzona da Sannino.
(Foto ENLA)