È
considerato uno degli allenatori più forti, la leggenda lo aspetta.
La squadra che allena vince. Le sue idee tattiche fanno tendenza e
sono ritenute innovative. Le sue parole sono discusse e giudicate di
spessore. Pep Guardiola la storia la sta scrivendo, ma le pagine del
libro che la compongono costano e pure tanto. Il City, con l'ingaggio
di Antoine Semenyo, per la modica cifra di 72 milioni di euro, sotto
la gestione dello spagnolo ha sborsato oltre 2 miliardi di euro,
comprando 66 giocatori, tutto questo è cominciato nel 2016.
L'acquisto più oneroso è quello di Jack Grealish costato 117
milioni. A questi rilievi il nostro risponde che “lo fanno
tutti”, sostenendo che sulla sua stessa barca ci sono
allenatori come Arteta e Slot. La tesi è chiara: per essere
competitivi, bisogna investire. Ha poi fatto notare che il club è
riuscito a vendere bene i giocatori che hanno lasciato Manchester.
Sarà. Il valore di Guardiola è indiscutibile, come le sue abilità
dialettiche. Ma due miliardi di euro rimane una cifra impressionante.
CALCIO INTERNAZIONALE
Mister due miliardi