CALCIO ITALIANO
È un Milan involuto
Pubblicato il 12.01.2026 07:38
di Silvano Pulga
Ormai si può dire: per il Milan, è un momento d'involuzione. A Firenze, abbiamo visto una squadra differente rispetto alle ultime uscite, ma dove forse si è esagerato un po' troppo con le novità al netto delle condizioni di salute precarie di alcuni protagonisti. Spazio, così, a tanti giocatori poco utilizzati sinora, tra i quali anche il nostro Jashari, che non è però riuscito a lasciare il segno sull'incontro. Bocciato Estupiñán, sul quale l'algoritmo ha fatto evidentemente confusione, ma diversi altri i rossoneri sono apparsi sottotono: lo stesso Pulisic ha dimostrato di essere in un momento opaco. Lo statunitense si muove sempre bene, ma fatica a centrare il bersaglio grosso. In una prima frazione giocata discretamente dai suoi, a differenza di quanto fatto vedere di recente, alcuni suoi errori nei sedici metri hanno impedito ai rossoneri di andare al riposo in vantaggio, complicando così la giornata ad Allegri. La divisione della posta finale, di fronte alla migliore Fiorentina della stagione, è così un punto guadagnato, a voler ben guardare. I rossoneri, bravi a trovare ancora una volta il gol del pareggio nel recupero, hanno però nuovamente rischiato di capitolare nel finale venendo salvati dagli errori degli avversari. Ma la sirena d'allarme sta suonando all'impazzata, e lo stesso Allegri ne è ormai consapevole. Da capire se abbia o meno una soluzione a portata di mano: la sensazione, avuta ieri dalla tribuna, è che sia in difficoltà anche lui. Unica buona notizia il momento di Nkunku: alla nostra domanda, a fine gara, ci ha confermato di avere ritrovato finalmente sensazioni e motivazioni per fare bene. Ma il prossimo impegno, contro l'ambizioso Como di Cesc Fàbregas, giovedì sera. non sarà dei più facili.