HC LUGANO
Mosse che non sorprendono
Pubblicato il 12.01.2026 09:49
di Marco Maffioletti
Janick Steinmann è sempre stato un direttore sportivo molto attivo. Il prestito di Sgarbossa al Berna non è dunque una sorpresa. L’andazzo si era delineato nelle scorse settimane, con il canadese che ormai era finito in esubero, persino quando non c’erano altri stranieri a disposizione. Già quando era a Rapperswil il diesse era uno che non aveva timori a fare delle operazioni quando qualche straniero non rendeva o non rientrava più nei piani. Due esempi su tutti, il prestito di Steve Moses all’Ambrì nella stagione 2021-22 e quello di Pontus Aberg al Kloten nello scorso gennaio. Il tutto per favorire un clima di assoluta armonia. Il contratto con Sgarbossa resta valido sino al termine della stagione 2027, ma rivederlo in bianconero nel prossimo campionato appare utopia. Certo, considerando che i bianconeri abbiano a disposizione una sola ultima licenza straniera e con le condizioni fisiche di Kupari, tuttora un punto interrogativo, i bianconeri si prendono un rischio con la partenza di Sgarbossa. Steinmann però è così, il coraggio non gli manca e non fa le cose a metà, agisce senza compromessi. La sua filosofia si potrebbe riassumere in una frase: il dente dolorante, senza possibilità di guarire, va tolto immediatamente e non curato.
Anche lo scioglimento anticipato del contratto di Samuel Guerra, che sarebbe pure scaduto nel 2027, è tutto fuorché una sorpresa. L’esperto difensore non è mai rientrato nei piani dello staff tecnico. Interessante infine anche l’ultima mossa, ovvero l’acquisto per i prossimi due anni del difensore francese Enzo Guebey, in arrivo dal Davos. Hockeisticamente elvetico, il 26enne può rappresentare una pedina utile per puntellare la difesa bianconera.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)