CALCIO INTERNAZIONALE
Perché è stato esonerato Xabi Alonso
Pubblicato il 13.01.2026 07:40
di A. L.
Il Real è tale perché pretende conquistare trofei e successi. A Madrid si deve vincere con stile ed eleganza. Questi sono gli assiomi, specie sotto la presidenza Florentino Perez. Ci deve essere predominio, si deve imporre an che una supremazia psicologica sugli avversari. L'orizzonte è la grandezza. Il Real non è una squadra, è una selezione. Ergo: lo schema, la tattica ossessiva non è funzionale. Ancelotti che all'apparenza sembra quasi un bonaccione, ha invece un pensiero raffinato, lo aveva capito. E più volte lo aveva sottolineato: contano i giocatori e le loro caratteristiche, il modulo è mero dettaglio. Non è stato ascoltato. È stato ingaggiato Xabi Alonso, ritenuto un tecnico della nuova avanguardia, doveva portare organizzazione e bel gioco, doveva impostare il rigore tattico. È arrivata la sconfitta nella Supercoppa spagnola, e Florentino Perez lo ha destituito. Il progetto è ineluttabilmente naufragato, si è infranto sotto i colpi portati dalla realtà e dal contesto. Il sostituto è  Alvaro Arbeloa, si tratta di un ex difensore che ha militato nel Real, si stava costruendo nella seconda squadra del club. Lo si descrive come un predestinato. Che succederà? Difficile fare previsioni. Le risposte del calcio sono affidate alla palla, al campo e alle qualità caratteriali e tecniche dei calciatori. Per fortuna.