"Il mondo appartiene ai coraggiosi". Così recita un vecchio detto. Se fosse fonte d’ispirazione per il futuro direttore sportivo Lars Weibel, ecco che il nuovo allenatore dell’Ambrì-Piotta sarebbe già li bello pronto. Il nome? Reto Suri. Il 36 enne ex attaccante, dalla stagione in corso è alla guida della U21 dello Zugo, mentre nella scorsa fungeva da assistente. Appesi i pattini al chiodo nella primavera del 2024, la medaglia d’argento dei Mondiali del 2013 ha subito iniziato la riconversione gettandosi a capofitto nel nuovo ruolo. In fondo, già quando era in attività Reto era una sorta di “coach”. Non si limitava semplicemente a fare quello che gli si domandava sul ghiaccio in qualità di ala, bensì analizzava tutto ciò che faceva da contorno e cerca di capire sempre le soluzioni proposte dai suoi tecnici. Pure nelle interviste del dopopartita a caldo, era una spanna sopra agli altri. Lucido, onesto e mai banale, Reto riusciva sempre a leggere il match in maniera perfetta, era l'interlocutore ideale, dimostrando sempre una grande disponibilità. Lo stesso vale ovviamente nel suo ruolo attuale di consulente presso “MySports”. È veramente un piacere ascoltare le sue disamine.
Oltre a ciò, a livello umano è una persona perbene e dotata del giusto tatto. Per una partenza nuova a tutti gli effetti in Leventina, Reto Suri sarebbe la scelta più intrigante e frizzante. Si discosterebbe completamente dalle minestre riscaldate, una mossa a sorpresa che spiazzerebbe un po’ tutti. Già, perché Suri ovviamente non ha l’esperienza dalla sua, ha solamente lavorato per due anni con dei ragazzi e oltretutto non ha mai allenato degli adulti. Ecco il motivo per cui ci vorrebbero due "palle" giganti per dargli in mano il timone. Molto probabilmente questa mia suggestione non diventerà mai realtà e il prescelto sarà “il solito” Lars Leuenberger di turno.
Oltre a ciò, a livello umano è una persona perbene e dotata del giusto tatto. Per una partenza nuova a tutti gli effetti in Leventina, Reto Suri sarebbe la scelta più intrigante e frizzante. Si discosterebbe completamente dalle minestre riscaldate, una mossa a sorpresa che spiazzerebbe un po’ tutti. Già, perché Suri ovviamente non ha l’esperienza dalla sua, ha solamente lavorato per due anni con dei ragazzi e oltretutto non ha mai allenato degli adulti. Ecco il motivo per cui ci vorrebbero due "palle" giganti per dargli in mano il timone. Molto probabilmente questa mia suggestione non diventerà mai realtà e il prescelto sarà “il solito” Lars Leuenberger di turno.
(PHOTOPRESS/Urs Flueeler)