FC LUGANO
Il Lugano è entrato nella nuova èra
Pubblicato il 13.01.2026 14:26
di Silvano Pulga
Nella tradizionale conferenza stampa di metà stagione, il CEO del FC Lugano, Martin Blaser ha, come d'abitudine, fatto il punto sulle questioni societarie, lasciando ad altri le analisi sportive. Il suo intervento è stato incentrato soprattutto puntare sul futuro prossimo, concernente il nuovo stadio, l'AIL Arena. 
La prima notizia importante è che la settimana prossima verrà fatto il punto sulla strategia di vendita degli abbonamenti e dei biglietti delle partite, soprattutto sui prezzi. Tuttavia, la notizia che colpisce riguarda invece la parte hospitality, sulla quale il club ha puntato moltissimo, tanto da aver pagato di tasca propria (più di 18 milioni di franchi) alcuni interventi migliorativi, come annunciato in precedenti occasioni. Blaser ha infatti reso noto sono già stati venduti 237 dei 250 posti previsti in business lounge e 102 su 104 di quelli premium lounge: "Non ce lo aspettavamo" è stato il commento del dirigente "ed è un dato spettacolare". 
Il CEO è ritornato ancora sul partenariato con l'US Giubiasco per lo sviluppo delle squadre giovanili, un tasto sul quale evidentemente ci sono tantissime aspettative, dopo le polemiche seguite al recente evento sul tema, ormai sopite. Ma è chiaro che l'avvicinarsi dell'inaugurazione del nuovo impianto è il fatto centrale nel progetto a medio termine: le aspettative sono elevate in tal senso, e questi primi risultati, seppure nell'ambito dell'hospitality, che risponde a logiche differenti da quelle del pubblico ordinario, non può che fare ben sperare. E la strada del lavoro sui giovani, nelle scuole e, come abbiamo riferito alcuni giorni fa, nei reparti maternità del Cantone, è sicuramente quella giusta.
Ovvio che sia poi parlato anche degli aspetti sportivi: sabato, a Lucerna, riprenderà il campionato. "Vorremmo ovviamente qualificarci per il girone del titolo" ha detto Sebastian Pelzer il quale, però, getta acqua sul fuoco dei facili entusiasmi, dopo la bella fine della prima fase di stagione. "Certo che non vogliamo nasconderci. Però non dimentichiamo che, nel periodo difficile, c'era qualcuno che metteva in dubbio che l'esordio nel nuovo stadio sarebbe stato nel massimo campionato" ha dichiarato invece Mattia Croci-Torti. Che ha proseguito: "Il finale di stagione mi fa sperare che, nel girone di ritorno, si possa fare meno fatica. Tuttavia, dovremo essere bravi a restare sul pezzo".
Infine, il Crus ha commentato la chiusura del caso Behrens:" Chi fa gesti simili ha tre passi da compiere: ammettere l’errore, accettare le conseguenze del proprio gesto e scusarsi. Meglio non fosse successo, ma siamo tutti uomini e, quando accadono certe cose bisogna essere bravi anche a perdonare". 
Nessuno si è sbilanciato sull'entità della pena (anche se Pelzer ha detto che non gli era mai capitato di infliggere una sanzione così pesante); tuttavia, è stato specificato che sull'attaccante non pende alcuna ipotesi di sospensione. “Behrens sarà a disposizione per la partita di Lucerna. Spetterà a me decidere se convocarlo o meno" ha chiosato il Crus.
Tutti abbottonati invece sul mercato in entrata, dopo le partenze dei giorni scorsi: Sebastian Pelzer ha chiuso all'ipotesi di un arrivo in attacco, mentre il tecnico momò ha dato, ancora una volta, fiducia al gruppo attualmente n rosa. Da questo fine settimana sarà quindi il pallone a tornare a parlare, finalmente: bentornata, Super League.