È stato multato, e si parla di una cifra piuttosto
importante. Come ha detto il DS Sebastian Pelzer, “una sanzione del genere non
l’avevo mai inflitta a nessuno”.
Eh sì, Kevin Behrens, questa volta, l’ha fatta grossa. Le immagini dello spintone e degli insulti al compagno di squadra Koutsias, durante l’amichevole contro il Viktoria Pilzen a Benidorm, hanno fatto il giro del web.
Una cattiva immagine per il Lugano, che a pochi giorni dal debutto (sabato a Lucerna), si è trovato con una bella gatta da pelare.
Multa sì, tribuna no. Insomma, il giocatore sarà a disposizione per la prima gara ufficiale di questo 2026. Poi toccherà ovviamente a Croci-Torti decidere se schierarlo oppure no.
Il Crus, che in questi anni ne ha viste di cotte e di crude e che è riuscito a resuscitare anche nei momenti più delicati, è un tecnico che ha sempre fatto del pragmatismo un’arma importante. C’è da credere che anche stavolta, dopo le immancabili scuse da parte del tedesco e la chiusura del caso, sfrutti questa situazione a suo favore, andando a stimolare l’orgoglio dei suoi due attaccanti. Non sarebbe strano vederli sabato in campo assieme, e magari esultare dopo un gol.
Sì, perché se c’è una cosa in cui è particolarmente bravo Croci-Torti, è quello di ricucire fili che sembrano spezzati, di riportare armonia in gruppi che appaiono elettrici e raffreddare spiriti infuocati.
Finora ce l’ha sempre fatta, con ottimi risultati: non dubitiamo che sarà così anche stavolta.
Eh sì, Kevin Behrens, questa volta, l’ha fatta grossa. Le immagini dello spintone e degli insulti al compagno di squadra Koutsias, durante l’amichevole contro il Viktoria Pilzen a Benidorm, hanno fatto il giro del web.
Una cattiva immagine per il Lugano, che a pochi giorni dal debutto (sabato a Lucerna), si è trovato con una bella gatta da pelare.
Multa sì, tribuna no. Insomma, il giocatore sarà a disposizione per la prima gara ufficiale di questo 2026. Poi toccherà ovviamente a Croci-Torti decidere se schierarlo oppure no.
Il Crus, che in questi anni ne ha viste di cotte e di crude e che è riuscito a resuscitare anche nei momenti più delicati, è un tecnico che ha sempre fatto del pragmatismo un’arma importante. C’è da credere che anche stavolta, dopo le immancabili scuse da parte del tedesco e la chiusura del caso, sfrutti questa situazione a suo favore, andando a stimolare l’orgoglio dei suoi due attaccanti. Non sarebbe strano vederli sabato in campo assieme, e magari esultare dopo un gol.
Sì, perché se c’è una cosa in cui è particolarmente bravo Croci-Torti, è quello di ricucire fili che sembrano spezzati, di riportare armonia in gruppi che appaiono elettrici e raffreddare spiriti infuocati.
Finora ce l’ha sempre fatta, con ottimi risultati: non dubitiamo che sarà così anche stavolta.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)