FC LUGANO
"Behrens? Lo farei giocare..."
Pubblicato il 14.01.2026 12:38
di L.S.
Livio Bordoli come avrebbe reagito di fronte all’aggressione e agli insulti di Behrens a Koutsias?
Il responsabile tecnico della federazione ticinese di calcio (FTC), ex tecnico del Lugano, va dritto al punto:
“Purtroppo si sapeva che il personaggio era piuttosto bizzarro e di non facile gestione”.
Certo, ma una reazione simile in amichevole, com’è spiegabile?
“Probabilmente c’era già dietro qualcosa, nel senso che la concorrenza tra due giocatori che puntano a giocare nello stesso ruolo, può portare a questo tipo di situazioni. Dopo una settimana di ritiro è possibile che ci fosse anche un po’ di stanchezza e di nervosismo”.
Ultimamente giocavano entrambi titolari: Koutsias però da esterno sinistro.
“Possibile che fosse un ruolo che non gli piaceva: se è vero che difensivamente fa un lavoro importante per la squadra, è innegabile che offensivamente tende ad accentrarsi e a coprire lo stesso ruolo di Behrens”.
Fossi stato in Croci-Torti cosa avresti fatto?
“L’allenatore deve fare qualcosa davanti alla squadra, e forse il Crus l’ha fatto. Il giocatore alla fine si è scusato, sia con i compagni che sui media. Perciò, per quanto riguarda l’allenatore, il caso può anche considerarsi chiuso”.
Sabato c’è Lucerna-Lugano: lo schiereresti?
“Se reputo che il giocatore è fondamentale, e in questo momento mi sembra che Behrens lo sia, lo farei giocare. Qui è in gioco la vita dell’allenatore, che deve fare il meglio per la sua squadra. Alla fine contano i risultati”.
Potrebbero giocare entrambi?
“Perché no? A questo punto l’obiettivo della squadra deve essere superiori ai problemi personali. Credo che anche gli altri giocatori saranno stati molto chiari al riguardo: bisogna remare tutti dalla stessa parte, altrimenti non si va da nessuna parte”.
Ti aspetti che il Crus li schieri?
“Penso che potrebbe farlo, confidando che i giocatori riescano a tirar fuori la rabbia necessaria”.
Dove può arrivare questo Lugano?
“Potrebbe anche vincere il titolo: al momento lo vedo come la squadra più attrezzata per farlo, assieme all’YB”.
E il Thun attualmente primo?
“Se non dovesse vincerlo il Lugano, mi auguro che sia il Thun a farlo. Dipende molto da come partirà la squadra di Lustrinelli, che se si trova in quella posizione, non è certo un caso”.
(Immagini Blue Sport)