Undicesima vittoria in trasferta (miglior formazione dell’intera
lega lontana dal proprio ghiaccio) per un Lugano che mai, anche in quel di
Zugo, ha dato l’impressione di farsi sfuggire di mano la posta piena. Pieno
controllo del disco, 41 tiri scagliati contro Tim Wolf contro gli appena 16 dei
padroni di casa e un buon 55.41% di ingaggi vinti (ancora una volta Ramon Tanner
e capitan Thürkauf sugli scudi in questo esercizio).
Certo, qualche rischio i bianconeri l’hanno corso, soprattutto
non affondando i colpi decisivi nelle numerose occasioni in superiorità
numerica, figlie di episodi dettati dalla frustrazione dei Tori. La reazione di
Vozenilek su Sanford in occasione del raddoppio sottocenerino e il crosscheck
di Sklenicka ai danni di Tanner, costato la penalità di partita al ceco, sono
evidenti sintomi di come la situazione sia particolarmente tesa nella Svizzera centrale:
sei sconfitte consecutive, un top six sempre più lontano e alle spalle il
Langnau, nono, a sole tre lunghezze. Il solo Gregory Hofmann ha provato a
salvare la faccia ai suoi: non a caso, le due reti locali sono arrivate proprio
dal bastone del numero 15.
Detto del 2-0 di Sanford, ad emergere è stata soprattutto la
linea dello statunitense, all’origine delle altre due reti di serata. Decisivo il
contropiede fulmineo di Lorenzo Canonica valso il terzo punto che ha tagliato
definitivamente le gambe allo Zugo. Impressionante la progressione di “Lollo” – va sottolineato il gran disco scodellato nello spazio da Fazzini – che partendo dal proprio terzo ha lasciato letteralmente sul posto tre avversari, impotenti davanti al suo
scatto. Bene anche il ritrovato terzetto composto da Tanner, Perlini e Sekac,
con quest’ultimo che è sembrato più coinvolto nella manovra offensiva rispetto
al recente passato.
Quarto posto ritrovato e sguardo già rivolto a venerdì, dove
alla PostFinance Arena il Lugano ritroverà da avversario Mike Sgarbossa, ceduto
in prestito proprio nella Capitale e, molto probabilmente, salutato
definitivamente.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)