HC AMBRÌ PIOTTA
Il presidente funambolo
Pubblicato il 15.01.2026 16:54
di Marco Maffioletti
Era in fondo il segreto di Pulcinella, ed ora è arrivata l’ufficialità. Filippo Lombardi dopo 17 anni lascia la carica di presidente e uscirà dal CdA dell’Ambrì-Piotta. Non è certo una sorpresa, la notizia era da settimane nell’aria. La famosa conferenza stampa dell’8 ottobre ha accelerato i tempi. Ormai assente dalla scena da quel momento, sarebbe stato sorprendente vederlo continuare. Troppi rapporti si erano incrinati e sempre più potenziali investitori volevano una sua partenza. Pure a causa di questo motivo Lombardi ha deciso di farsi da parte. Anche tra la maggioranza dei tifosi aveva perso molto credito. Il futuro ex presidente se ne va comunque a testa alta. Certo, come tutti avrà fatto i suoi errori, ma è innegabile che in questi tre lustri e oltre è riuscito a fare dei miracoli. È stato una sorta di equilibrista, sempre sul filo, senza la rete di protezione, come gli artisti del circo. Sportivamente non ha potuto festeggiare chissà che trionfi: una Coppa Spengler unite a due partecipazioni brevi ai playoff. La costruzione della nuova pista è stato il suo vero colpo da maestro. Filippo ha dato tantissimo all’Ambrì, per certi versi è incredibile come abbia trovato così tanto tempo e forza da dedicare a questa società. La proposta di farlo diventare presidente onorario è dunque assolutamente giustificata. C’è infine anche l’anagrafe. Lasciare alla soglia dei 70 anni è comprensibile, nemmeno lui ringiovanisce e questo lungo periodo alla testa dell’HCAP è stato sicuramente logorante. Grande showman, autentico trascinatore, Lombardi non ha mai lasciato nessuno indifferente. Il suo successore non avrà certamente vita facile. Proprio come “Pippo”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)