Era in fondo il segreto di Pulcinella, ed ora è arrivata
l’ufficialità. Filippo Lombardi dopo 17 anni lascia la carica di presidente e
uscirà dal CdA dell’Ambrì-Piotta. Non è certo una sorpresa, la notizia era da
settimane nell’aria. La famosa conferenza stampa dell’8 ottobre ha accelerato i
tempi. Ormai assente dalla scena da quel momento, sarebbe stato sorprendente
vederlo continuare. Troppi rapporti si erano incrinati e sempre più potenziali
investitori volevano una sua partenza. Pure a causa di questo motivo Lombardi
ha deciso di farsi da parte. Anche tra la maggioranza dei tifosi aveva perso
molto credito. Il futuro ex presidente se ne va comunque a testa alta. Certo,
come tutti avrà fatto i suoi errori, ma è innegabile che in questi tre lustri e
oltre è riuscito a fare dei miracoli. È stato una sorta di equilibrista, sempre
sul filo, senza la rete di protezione, come gli artisti del circo.
Sportivamente non ha potuto festeggiare chissà che trionfi: una Coppa Spengler
unite a due partecipazioni brevi ai playoff. La costruzione della nuova pista è
stato il suo vero colpo da maestro. Filippo ha dato tantissimo all’Ambrì, per
certi versi è incredibile come abbia trovato così tanto tempo e forza da
dedicare a questa società. La proposta di farlo diventare presidente onorario è
dunque assolutamente giustificata. C’è infine anche l’anagrafe. Lasciare alla
soglia dei 70 anni è comprensibile, nemmeno lui ringiovanisce e questo lungo
periodo alla testa dell’HCAP è stato sicuramente logorante. Grande showman,
autentico trascinatore, Lombardi non ha mai lasciato nessuno indifferente. Il
suo successore non avrà certamente vita facile. Proprio come “Pippo”.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)