AC BELLINZONA
Caggiano, Baldo e... Sannino: è derby!
Pubblicato il 16.01.2026 07:57
di Enrico Lafranchi
Al rientro in Ticino (nella mattinata di sabato) i granata, come è già stato comunicato, hanno chiesto al FC Paradiso di disputare un’amichevole. La squadra, grazie al duro lavoro cui è stata sottoposta a Veronello, intende partire alla grande nel girone di ritorno. Dragan Mihajlovic, rientrato dopo una lunga assenza (il capitano: “A dire il vero non ricordo nemmeno più quante partite sono rimasto fuori”), da giocatore che in carriera ne ha visti un po’ di tutti i colori, raccomanda di fare attenzione all’euforia che serpeggia tra le loro fila. Il Bellinzona è pur sempre ultimo in classifica, e perciò è inutile guardare le zone alte della classifica, anche se la fiducia, per questo girone di ritorno, non deve mancare.
Anche mettendosi in moto alla grande, recuperare il pesante ritardo che distanza i granata da chi sta in alto, appare utopistico in casa ACB. Saggiamente Dragan dà una calmata ai compagni: “In questi ultimi giorni abbiamo assimilato molte cose dalla ‘sapienza’ del Mister. Ma dobbiamo restare con i piedi ben piantati per terra”. Anche il capitano è però convinto che vedremo un altro Bellinzona: “Abbiamo lavorato veramente tanto, affronteremo ogni avversario a muso duro. Di questo sono sicuro”. I suoi ‘pensieri’ lasciano immaginare una formazione scorbutica e arcigna che si batterà dal primo al novantesimo minuto.
A Veronello Sannino (forte del suo braccio destro Riccardo Abbenante) ha effettuato un gran lavoro sulla costruzione: nella crescita (essenziale) dei giocatori, quelli appena arrivati in particolare. Mihajlovic: “I nuovi si sono integrati bene, sono ragazzi molto seri”.
Un primo responso, aldilà del vittorioso incontro con l'Hellas Verona Primavera, lo avremo domani al Pian Scairolo (calcio d’inizio alle ore 13).
La gara ha naturalmente la sua importanza anche per il Paradiso. Il presidente Antonio Caggiano: “Il Bellinzona sembra una squadra in forma, per noi sarà una ‘sgambata’ visto che a causa del freddo che imperversava settimana scorsa, abbiamo iniziato ad allenarci soltanto lunedì. Logicamente non mi aspetto che la squadra sia già al top. Piuttosto che la partita sia un buon banco di prova nella nostra preparazione che continuerà sino alla vigilia della ripresa di campionato (contro il Brühl) con la disputa di diverse altre amichevoli”.
Caggiano non tralascia di rendere ‘speciale’ questo derby: “Il Bellinzona non è sicuramente la mia squadra del cuore. Vogliamo capire soprattutto come siamo messi noi, non benissimo è chiaro (allude non tanto alla posizione in classifica, quartultimo posto, quanto al dopo Maxi Lopez, ndr). Sembra invece che i dirigenti del Bellinzona vogliano vincere il campionato…”.