Questo
è il calcio. È foriero di discussioni e di polemiche. La materia è opinabile. E il campo rende il giudizio
che mette tutti d'accordo. Si parlava delle difficoltà dell'attacco
del Lugano. È successo poi il fattaccio tra Behrens e Koutsias. Si
riprende contro il Lucerna: i bianconeri segnano cinque gol in
trasferta; il tedesco ne fa due, potevano essere tre, e questa volta
non ha segnato a porta vuota. Behrens era atteso, aveva gli occhi
puntati dei media e degli appassionati. E il centravanti ha risposto
come un bomber deve fare: gonfiando la rete. E ponendosi come punto
di riferimento per i suoi compagni. La società lo ha punito,
l'allenatore e i compagni lo hanno perdonato. E dopo le scuse
scritte, ecco una grande prestazione. È la forza e la bellezza del
football, è capace di perdonare, ha un'alta soglia di tolleranza. Il
tifoso è facilmente conquistabile: basta vincere, più facile ancora
quando si segna. È notorio: solo chi cade, può risorgere. E anche
vero: che le lezioni del passato non possono essere dimenticate.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)