HC AMBRÌ PIOTTA
I giusti elogi dopo il caos
Pubblicato il 18.01.2026 13:30
di Marco Maffioletti
Ieri abbiamo analizzato i contenuti della presentazione di Lars Weibel. Oggi invece è il turno di commentare lo svolgimento della conferenza stampa e il linguaggio del corpo. Dopo il disastro dell’8 ottobre stavolta si possono solo fare i complimenti. Evidentemente era più facile preparare l’evento, ma qualcosa può sempre andare storto. Com’era giusto criticare quanto accaduto in autunno, è altrettanto corretto lodare quando le cose si svolgono tutto sommato bene. L’incontro di ieri è stato prolifico e si è tenuto in un ambiente sano e aperto. Il tutto è stato organizzato con il giusto mix, tra professionalità e un tocco di sana leggerezza che fa sempre bene e va oltre alle formalità. Lodevole l’impegno del CEO Andreas Fischer nel leggere il comunicato in italiano. Buone anche le tempistiche, non ci si è divulgati troppo. Era doveroso presentare Lars Weibel con largo anticipo e sfoggiare la strategia prevista per i prossimi anni. Gestito bene pure il dopo conferenza stampa, con parecchio tempo a disposizione per effettuare le interviste al nuovo direttore sportivo e al CEO. Weibel ha sfoderato tanta disponibilità, ha risposto con pazienza e con la consueta gentilezza alle sollecitazioni. Nel limite del possibile ha accontentato ogni richiesta, pur se comprensibilmente non è potuto entrare in merito ad alcune domande inerenti alla parte sportiva e ai contratti in essere. Insomma, nell’attesa di vedere cosa accadrà a livello societario e malgrado la situazione di classifica attualmente non edificante, la conferenza stampa di ieri è stato un buon punto di partenza. Ha fatto luce sulle motivazioni di Weibel nell’accettare la causa leventinese e ha permesso di capire quali siano le intenzioni future del nuovo uomo forte in casa biancoblù.
(Foto MM)