HC LUGANO
"Sgarbossa? Gli auguro il meglio"
Pubblicato il 18.01.2026 19:34
di Doriano Baserga
Il Lugano non molla mai, e lo si è visto anche contro un Langnau rognoso e mai domo. Ci è voluta un’infinita  serie di rigori, con capitan Türkhauf a realizzarne addirittura quattro e la parata decisiva di Schlegel su Julian Schmutz (protagonista di altrettanti penalty) per conquistare due punti sudatissimi ma meritati.
Una conferma che questa squadra ha un carattere incredibile, tanto da riuscire a fare comunque risultato nonostante qualche errore di troppo nel terzo periodo. A Lollo Canonica, ancora in rete, abbiamo chiesto come mai soffrono così tanto i tigrotti:
“Vero, contro di loro non riusciamo mai a imporci con chiarezza. Sono una bella squadra che lotta costantemente e ha in Paterlini un ottimo allenatore. Dopo una serie di 18 rigori siamo riusciti ad avere la meglio. Non avevo mai visto così tanti rigori in una partita, con il nostro capitano a farne addirittura quattro. È stato incredibile, così come Schlegel che ci ha permesso di consolidare la nostra posizione in classifica.”
Nello spogliatoio ora si parla di play-off o addirittura di potenziali pretendenti al titolo?
“Calma, non esageriamo. Vogliamo migliorarci ogni partita conquistando più punti possibili. Poi a fine regular season vedremo dove saremo.”
Sgarbossa da Berna vi ha lanciato una frecciatina dicendo che vuole farvela pagare…
“Lui è un bel giocatore. Purtroppo non si è trovato nel nostro sistema di gioco ma ho visto che ha debuttato bene nella sua nuova avventura. Gli auguro il meglio.”
Continui a segnare, in più con Sanford ti trovi a meraviglia. Mitell vi schiera assieme in box-play e anche nei tempi supplementari in tre contro tre eravate in coppia…
“Abbiamo un’alchimia importante e ci troviamo davvero bene. Difficile dire perché ma questo è il risultato di tanto lavoro e di un’intesa nata già ad inizio stagione. Sono situazioni che si creano anche casualmente.”
Capitolo Nazionale: solo rimandato al mondiale?
“Andare alle Olimpiadi era difficile data la presenza delle star della NHL, ma per i mondiali un pensiero lo sto facendo. Ci proverò continuando a fare ciò che ho fatto sinora, mantenendo la concentrazione sul collettivo: il singolo a Lugano passa in secondo piano. Vogliamo essere un’unica entità e solo così potremo andare lontani.”
Insomma, questo Lugano fa sognare i tifosi tornati a divertirsi in una sempre più gremita Cornèr Arena, grazie a questo bel giocattolo costruito da Steinmann e Mitell.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)