Il toto allenatori in Leventina ormai impazza. Lars Weibel lo ha fatto capire, nel limite del possibile, fedele alla sua filosofia, il nuovo coach dovrebbe essere elvetico. I candidati non sono dunque chissà quanti. Ecco una carrellata.
Lars Leuenberger (nell'immagine Mysport): Ha dimostrato in passato di saperci fare, portando ad esempio il Berna al titolo in qualità di coach a interim. Meno fortunata la sua parentesi a Olten, mentre ha fatto bene l’anno scorso in quel di Friborgo. Attualmente assistente di Rönnberg ai bordi della Sarine, il 50enne ha fatto capire che il ruolo gli sta stretto. Sarebbe sicuramente una soluzione valida, il problema? I soliti ben informati affermano che l’ex attaccante non sarebbe disposto ad allontanarsi troppo dalla regione di Berna e dintorni a causa di esigenze familiari.
Christian Wohlwend: Tecnico dell’Olten, dove non sta raccogliendo particolari soddisfazioni, e da poco anche membro della commissione tecnica in seguito alla partenza del direttore sportivo Roost, il 49enne aveva fatto un buon lavoro a Davos. Nell’Ajoie, in condizioni evidentemente difficili, non era stato in grado di fare miracoli. Persona focosa e spesso criticata per i suoi atteggiamenti oltre le righe, il suo ingaggio darebbe un tocco di colore e sicuramente non ci si annoierebbe con le sue uscite e interviste, ma la sua gestione non sarebbe delle più semplici.
Reto von Arx: Con il fratello Jan dirige da 5 anni in maniera certosina il Coira. Dapprima 3 anni in MyHockey League e ora da 2 in Swiss League. La leggenda ex Davos fa pure parte dei proprietari del club. Sarebbe sicuramente una soluzione stuzzicante. Il problema? Reto odia le luci della ribalta, preferisce starsene tranquillo dietro alle quinte. Non è per nulla un comunicatore verso l’esterno ed è “allergico” ai media. Quando sei il coach dell’Ambrì sei esposto e durante la stagione devi rilasciare almeno 5 interviste alla settimana.
Michael Liniger: Sulla graticola in quel di Zugo, l’ex centro gode della stima di Lars Weibel, ha comunque alle spalle una lunga esperienza da head-coach in Swiss League nei GCK e ha già lavorato pure per la Federazione. Importante anche i due anni trascorsi in qualità di assistente di Tangnes, di cui ha ereditato il posto. I pessimi risultati ottenuti fin qui con lo Zugo, pur se con attenuanti, non parlano per lui. Malgrado un buon passato con la maglia biancoblù, i fan leventinesi non gli hanno mai perdonato il check che mise in sostanza fine alla carriera di Martin Kariya.
Marcel Jenni: Dal 2020 lavora per la Federazione, dove ha ricoperto prima il ruolo di allenatore per la U18 e poi quello di head e assistent coach per la U20. L’ex Lugano ha però pochissima esperienza a livello di club, avendo allenato solo per 3 anni nelle giovanili dell’EVZ, oltre a un campionato in qualità di assistente dell’Academy in Swiss League, storia di ormai quasi 10 anni fa.
Questi sono in sostanza i cinque nomi più gettonati e caldi. La nomina di uno degli elementi citati sopra non rappresenterebbe una sorpresa. Se invece Lars Weibel estraesse il coniglio dal cilindro per stupire tutti, ecco che allora si potrebbero elencare altre 5 soluzioni. Questi nomi, chi più chi meno, sì che spiazzerebbero tutti o quasi.
Mark Bastl: Già ex biancoblù, il 45 enne da quando ha concluso la sua carriera ha sempre agito nell’organizzazione degli ZSC Lions, partendo dai ragazzi dei GCK sino ad arrivare ad allenare per 2 stagione la U20. Da quest’anno è l’assistente di Peter Andersson nella compagine di Swiss League.
Reto Suri: Di lui ne abbiamo già parlato qualche giorno fa: sarebbe una soluzione con pochissima esperienza, ma senza dubbio intrigante.
Daniel Steiner: L’ex sniper di Ambrì e Lugano allena da 4 stagioni il Thun in MyHockey League. A fine campionato lascerà il suo incarico. Sfido chiunque ad avere pensato a lui come possibile soluzione. Anticonformista, senza peli sulla lingua, Steiner è uno che non ha mai temuto le sfida nella sua fortunata carriera.
Patrick Schöb: Il 39enne non ha un passato da giocatore di alto livello, ma il suo pedigree è ormai ben farcito. Tanti anni nelle giovanili del Bienne e in Federazione, perlopiù come head coach. Ora è l’assistente di Heinz Ehlers nel Berna.
Cedric Hüsler: Cedric chi? Non un nome familiare alle nostre latitudini. L’ex attaccante del Rapperswil ha appena 31 anni. Conclusa la carriera agonistica nelle file del Basilea, ha sposato la causa del Wetzikon in qualità di allenatore. Di lui si parla un gran bene, ma evidentemente ha pochissima esperienza.
La lista potrebbe evidentemente continuare, ma alla fantasia c'è un limite. Meglio dunque fermarci qui.
Lars Leuenberger (nell'immagine Mysport): Ha dimostrato in passato di saperci fare, portando ad esempio il Berna al titolo in qualità di coach a interim. Meno fortunata la sua parentesi a Olten, mentre ha fatto bene l’anno scorso in quel di Friborgo. Attualmente assistente di Rönnberg ai bordi della Sarine, il 50enne ha fatto capire che il ruolo gli sta stretto. Sarebbe sicuramente una soluzione valida, il problema? I soliti ben informati affermano che l’ex attaccante non sarebbe disposto ad allontanarsi troppo dalla regione di Berna e dintorni a causa di esigenze familiari.
Christian Wohlwend: Tecnico dell’Olten, dove non sta raccogliendo particolari soddisfazioni, e da poco anche membro della commissione tecnica in seguito alla partenza del direttore sportivo Roost, il 49enne aveva fatto un buon lavoro a Davos. Nell’Ajoie, in condizioni evidentemente difficili, non era stato in grado di fare miracoli. Persona focosa e spesso criticata per i suoi atteggiamenti oltre le righe, il suo ingaggio darebbe un tocco di colore e sicuramente non ci si annoierebbe con le sue uscite e interviste, ma la sua gestione non sarebbe delle più semplici.
Reto von Arx: Con il fratello Jan dirige da 5 anni in maniera certosina il Coira. Dapprima 3 anni in MyHockey League e ora da 2 in Swiss League. La leggenda ex Davos fa pure parte dei proprietari del club. Sarebbe sicuramente una soluzione stuzzicante. Il problema? Reto odia le luci della ribalta, preferisce starsene tranquillo dietro alle quinte. Non è per nulla un comunicatore verso l’esterno ed è “allergico” ai media. Quando sei il coach dell’Ambrì sei esposto e durante la stagione devi rilasciare almeno 5 interviste alla settimana.
Michael Liniger: Sulla graticola in quel di Zugo, l’ex centro gode della stima di Lars Weibel, ha comunque alle spalle una lunga esperienza da head-coach in Swiss League nei GCK e ha già lavorato pure per la Federazione. Importante anche i due anni trascorsi in qualità di assistente di Tangnes, di cui ha ereditato il posto. I pessimi risultati ottenuti fin qui con lo Zugo, pur se con attenuanti, non parlano per lui. Malgrado un buon passato con la maglia biancoblù, i fan leventinesi non gli hanno mai perdonato il check che mise in sostanza fine alla carriera di Martin Kariya.
Marcel Jenni: Dal 2020 lavora per la Federazione, dove ha ricoperto prima il ruolo di allenatore per la U18 e poi quello di head e assistent coach per la U20. L’ex Lugano ha però pochissima esperienza a livello di club, avendo allenato solo per 3 anni nelle giovanili dell’EVZ, oltre a un campionato in qualità di assistente dell’Academy in Swiss League, storia di ormai quasi 10 anni fa.
Questi sono in sostanza i cinque nomi più gettonati e caldi. La nomina di uno degli elementi citati sopra non rappresenterebbe una sorpresa. Se invece Lars Weibel estraesse il coniglio dal cilindro per stupire tutti, ecco che allora si potrebbero elencare altre 5 soluzioni. Questi nomi, chi più chi meno, sì che spiazzerebbero tutti o quasi.
Mark Bastl: Già ex biancoblù, il 45 enne da quando ha concluso la sua carriera ha sempre agito nell’organizzazione degli ZSC Lions, partendo dai ragazzi dei GCK sino ad arrivare ad allenare per 2 stagione la U20. Da quest’anno è l’assistente di Peter Andersson nella compagine di Swiss League.
Reto Suri: Di lui ne abbiamo già parlato qualche giorno fa: sarebbe una soluzione con pochissima esperienza, ma senza dubbio intrigante.
Daniel Steiner: L’ex sniper di Ambrì e Lugano allena da 4 stagioni il Thun in MyHockey League. A fine campionato lascerà il suo incarico. Sfido chiunque ad avere pensato a lui come possibile soluzione. Anticonformista, senza peli sulla lingua, Steiner è uno che non ha mai temuto le sfida nella sua fortunata carriera.
Patrick Schöb: Il 39enne non ha un passato da giocatore di alto livello, ma il suo pedigree è ormai ben farcito. Tanti anni nelle giovanili del Bienne e in Federazione, perlopiù come head coach. Ora è l’assistente di Heinz Ehlers nel Berna.
Cedric Hüsler: Cedric chi? Non un nome familiare alle nostre latitudini. L’ex attaccante del Rapperswil ha appena 31 anni. Conclusa la carriera agonistica nelle file del Basilea, ha sposato la causa del Wetzikon in qualità di allenatore. Di lui si parla un gran bene, ma evidentemente ha pochissima esperienza.
La lista potrebbe evidentemente continuare, ma alla fantasia c'è un limite. Meglio dunque fermarci qui.