FC LUGANO
Koutsias, e adesso?
Pubblicato il 20.01.2026 08:46
di L.S.
Behrens aggredisce Koutsias in un’amichevole a Benidorm: lo spinge, lo butta a terra e lo insulta. Poi chiede il cambio.
Il caso fa il giro del mondo e la società, dopo una consultazione interna, multa pesantemente l’attaccante tedesco.
Si torna a Lugano, ci si allena e ci si prepara per la sfida di sabato contro il Lucerna: è il debutto in questo 2026.
Croci-Torti non è ovviamente contento di questa situazione, ma nell’ambiente si dice che il problema sia ormai superato con le scuse di Behrens e che i due, probabilmente, saranno titolari a Lucerna.
Venerdì il colpo di scena: in conferenza stampa, il tecnico del Lugano annuncia che Koutsias non sarà della trasferta. Il motivo? Non se la sente, verosimilmente è ancora “scioccato” dall’accaduto.
E Behrens? Lui invece c’è, eccome che c’è. Gioca e fa due gol, con esultanze magari rivedibili (una sotto la curva del Lucerna, l’altra mostrando gli addominali), ma trascina il Lugano. I compagni, almeno giudicando dalle esultanze, lo hanno perdonato. In fondo, a loro, interessa che faccia gol.
E Koutsias? Ieri ha ripreso ad allenarsi, ma è chiaro che aver rinunciato alla trasferta di Lucerna non è stato certo un atto che dev’essere piaciuto a tutti.
Difficile entrare nella testa del greco, che non si è reso disponibile a giocare, ma è chiaro che dopo questa prima partita, quello che esce peggio da questa storia, è paradossalmente lui. L’aggredito che rischia di passare dalla parte del torto. Fragile di testa, ha abbondonato i compagni in una partita importante, che fortunatamente è andata bene.
La società gli ha permesso di restare a casa, facendo un gesto forse nobile ma che non per forza era dovuto.
Ora vedremo cosa succederà, e se questa sua rinuncia gli costerà sabato il posto da titolare sulla fascia sinistra che a Lucerna avrebbe occupato. Dopo una vittoria per 5 a 2 non sarebbe certo una sorpresa.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)