Plubic
Ticketing questo il titolo della conferenza stampa del Lugano, dove
si è parlato di abbonamenti, prezzi dei biglietti, inaugurazione
della AIL Arena e questione dei posteggi. Cerimoniere: Martin Blaser.
Inaugurazione.
Il 30 e il 31 maggio le porte saranno aperte, la nuova casa dei
bianconeri si consegnerà al pubblico, l'evento sarà gratuito e chi
vorrà, potrà visitare il nuovo impianto. L'idea è quella di
allestire un evento popolare. Il futuro, com'è noto, è donna, ergo:
la prima partita ufficiale si disputerà il 5 giugno del 2026, la
Nazionale svizzera femminile affronterà Malta, l'incontro sarà
valido per le qualificazioni ai Mondiali.
Prezzi.
Il costo degli abbonamenti rimarrà quasi invariato rispetto alla
stagione in corso. La tessera più economica costerà 299 franchi,
1009 quella più dispendiosa. E anche i biglietti della singola
partita saranno contenuti, non ci sarà nessun aumento sostanziale.
Faro
del Cantone. “Sarebbe una delusione”, queste le parole
di Blaser, obiettivo staccare più dei 1714 abbonamenti attuali, e
sfondare la media dei 3554 spettatori. L'orizzonte è l'hockey:
l'Ambrì ha oltre 6mila appassionati che lo seguono, oltre 5mila il
Lugano. L'appello è rivolto a tutto il Cantone. La realtà del
territorio parla di una concorrenza italiana agguerrita: Inter, Milan
e Juve. E poi c'è il Como, che dista solo 30 km, e che ha avviato un
progetto credibile e dalle solide basi finanziarie. È questa la vera
sfida: riempire il nuovo stadio, creare ambiente e atmosfera.
Posteggi.
Il timore di Martin Basler è quello di essere considerati degli:
“Scappati di casa”, perché questo penseranno i tifosi
ogni partita, alla ricerca di un parcheggio che non c'è. I posti
sotto l'AIL Arena sono 55, 5 sono bloccati, il resto sarà destinato
a chi compra una determinata categoria di biglietto. La soluzione è
complicata e spetta alle istituzioni cittadine trovarla. Ma le
critiche saranno inevitabilmente rivolte al club.