NATIONAL LEAGUE
In bocca al lupo ai "nostri" Azzurri!
Pubblicato il 20.01.2026 14:40
di Marco Maffioletti
Ora è ufficiale. Dopo Kostner, anche Zanetti, Morini, De Luca e Fadani hanno ottenuto il sospirato biglietto olimpico che permetterà loro di vivere un sogno. Misurarsi con i giocatori più forti del mondo davanti ai propri tifosi. Per Diego e Giovanni, due veterani, è una sorta di coronamento alla carriera. Non rappresenta un punto di arrivo, visto che hanno ancora qualche bell’anno di attività davanti, ma probabilmente resterà l’highlight della loro vita hockeistica. Fa molto piacere per entrambi. Diego si è sempre fatto un culo enorme e non si è mai tirato indietro in quasi un decennio trascorso in Leventina. E che dire di Giovanni? Dopo il terribile infortunio al femore della gamba destra a inizio del 2024, un’eventuale partecipazione alle Olimpiadi sembrava un miraggio. Persino il ritorno alle competizioni era celato dietro a un grande punto interrogativo. Con il suo spirito battagliero e mai domo, l’attaccante del Lugano è invece riuscito a tornare alla grande e questa convocazione se la merita più di chiunque altro. Ci sono poi i tre decisamente più giovani. Per nessuno di loro la chiamata era scontata. Marco Zanetti, dopo anni difficili con poco tempo di ghiaccio, in questa stagione è riuscito a ritagliarsi una fetta importante convincendo anche i più scettici. Non gli è stato regalato nulla ed è stato bravo a mai arrendersi. Di Fadani ne abbiamo già ampiamente parlato. La sua storia e la sua perseveranza sono da esempio. Infine c’è Tommaso De Luca, probabilmente il più talentuoso tra i quattro giocatori di movimento. Una sorta di predestinato in fondo, volendo magari esagerare un pochino. Pure lui, malgrado il suo talento, ha però dovuto affrontare alti e bassi, inghiottire bocconi amari e rendersi conto che ai massimi livelli non basta la classe cristallina al fine di avere un ruolo di primo piano. La presenza al torneo olimpico potrebbe dargli ulteriore carica per raggiungere il prossimo step, ovvero diventare un elemento dominante di National League. Ovviamente per i cinque atleti di “casa nostra” e i loro compagni sarà un’impresa titanica tenere testa ai vari Elias Pettersson, Mikko Rantanen e Juraj Slafkovsky. Poco importa come andrà a finire: sarà un momento per l’eternità.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)