Chi ci legge sa che seguiamo in modo assiduo il Como, anche dal punto
di vista delle strategie fuori dal campo. Una di queste è la
volontà, da parte della dirigenza, oltre che di realizzare un nuovo
stadio, di varare una politica di prezzi dove la vendita, a costi
elevati, di esperienze esclusive (Lounge, Business ecc.)
sia da sostegno a una politica, invece, di prezzi popolari nei
settori tradizionalmente più caldi. Una mossa intelligente: uno
stadio pieno, colorato, dominato dai cori di sostegno crea
quell'ambiente che rende attrattivo assistere dal vivo a una partita
di calcio. Siamo stati bambini, abbiamo accompagnato giovanissimi
allo stadio; sappiamo come la festa sugli spalti sia per loro più
attrattiva di ciò che accade in campo. Tutto ciò premesso, abbiamo
sempre spronato la dirigenza del FC Lugano (la quale, a differenza
dei vicini lariani, sta per disporre di un impianto moderno), dalle
colonne del sito e anche quando abbiamo avuto occasione di
confrontarci di persona con Martin Blaser, a prendere in prestito
qualche idea di sviluppo commerciale posta in essere oltreconfine. E
non possiamo quindi che salutare con piacere le iniziative prese in
tal senso dal club bianconero, e presentate nella conferenza stampa
di ieri, improntata a seguire la filosofia comasca (che, va
ricordato, consente di riempire il Sinigaglia a ogni incontro
casalingo, nonostante la vetusta dell'impianto, la mancanza di
parcheggi e chi più ne ha più ne metta). L'abbonamento in
curva, calcolando 18 partite a stagione, vuol dire spendere poco più
di 16 franchi a partita, che diventano meno per ragazzi, anziani e
bambini. Questi ultimi, sino ai 15 anni, pagheranno solo 99 franchi a
stagione in tutti i settori dello stadio: un'iniziativa di promozione
che va a braccetto con quanto il club ha intenzione di fare nelle
scuole del Cantone, e non solo. L'idea è stata spiegata in modo
esplicita: si vuole riempire lo stadio, creare un'ambiente di festa,
possibilmente con la presenza di tanti bambini e giovani (si paga una
tariffa ridotta anche tra i 16 e i 25 anni). Non sfugge, infatti, che
il futuro del calcio siano loro. E, in una società moderna che vede
alzarsi l'età madia, è fondamentale attirarli. Vero, c'è la
concorrenza della Premier in televisione, della Serie A a pochi
chilometri dal Sottoceneri. Ma, diciamolo: dal punto di vista della
comodità, l'AIL Arena sarà più comoda e bella di San Siro e del
Sinigaglia (Bergamo stadio moderno, certo, ma buona fortuna per
parcheggiare...). Oltre al fatto che il recupero dell'identità
locale legata al calcio è una sfida sicuramente difficile, ma
intrigante. Cari ragazzi, si può tifare per il Milan, e sostenere i
bianconeri ticinesi allo stadio. Non solo: a volte, gli orari sono
compatibili per andare sia a Cornaredo che a San Siro (parliamo per
esperienza diretta). E, allora, ben venga questa politica di prezzi.
Bravo, FC Lugano
FC LUGANO
Politica dei prezzi intelligente