FC LUGANO
Politica dei prezzi intelligente
Pubblicato il 21.01.2026 07:42
di Silvano Pulga
Chi ci legge sa che seguiamo in modo assiduo il Como, anche dal punto di vista delle strategie fuori dal campo. Una di queste è la volontà, da parte della dirigenza, oltre che di realizzare un nuovo stadio, di varare una politica di prezzi dove la vendita, a costi elevati, di esperienze esclusive (Lounge, Business ecc.) sia da sostegno a una politica, invece, di prezzi popolari nei settori tradizionalmente più caldi. Una mossa intelligente: uno stadio pieno, colorato, dominato dai cori di sostegno crea quell'ambiente che rende attrattivo assistere dal vivo a una partita di calcio. Siamo stati bambini, abbiamo accompagnato giovanissimi allo stadio; sappiamo come la festa sugli spalti sia per loro più attrattiva di ciò che accade in campo. Tutto ciò premesso, abbiamo sempre spronato la dirigenza del FC Lugano (la quale, a differenza dei vicini lariani, sta per disporre di un impianto moderno), dalle colonne del sito e anche quando abbiamo avuto occasione di confrontarci di persona con Martin Blaser, a prendere in prestito qualche idea di sviluppo commerciale posta in essere oltreconfine. E non possiamo quindi che salutare con piacere le iniziative prese in tal senso dal club bianconero, e presentate nella conferenza stampa di ieri, improntata a seguire la filosofia comasca (che, va ricordato, consente di riempire il Sinigaglia a ogni incontro casalingo, nonostante la vetusta dell'impianto, la mancanza di parcheggi e chi più ne ha più ne metta). L'abbonamento in curva, calcolando 18 partite a stagione, vuol dire spendere poco più di 16 franchi a partita, che diventano meno per ragazzi, anziani e bambini. Questi ultimi, sino ai 15 anni, pagheranno solo 99 franchi a stagione in tutti i settori dello stadio: un'iniziativa di promozione che va a braccetto con quanto il club ha intenzione di fare nelle scuole del Cantone, e non solo. L'idea è stata spiegata in modo esplicita: si vuole riempire lo stadio, creare un'ambiente di festa, possibilmente con la presenza di tanti bambini e giovani (si paga una tariffa ridotta anche tra i 16 e i 25 anni). Non sfugge, infatti, che il futuro del calcio siano loro. E, in una società moderna che vede alzarsi l'età madia, è fondamentale attirarli. Vero, c'è la concorrenza della Premier in televisione, della Serie A a pochi chilometri dal Sottoceneri. Ma, diciamolo: dal punto di vista della comodità, l'AIL Arena sarà più comoda e bella di San Siro e del Sinigaglia (Bergamo stadio moderno, certo, ma buona fortuna per parcheggiare...). Oltre al fatto che il recupero dell'identità locale legata al calcio è una sfida sicuramente difficile, ma intrigante. Cari ragazzi, si può tifare per il Milan, e sostenere i bianconeri ticinesi allo stadio. Non solo: a volte, gli orari sono compatibili per andare sia a Cornaredo che a San Siro (parliamo per esperienza diretta). E, allora, ben venga questa politica di prezzi. Bravo, FC Lugano