AC BELLINZONA
C'è un sesto nome e non sarà l'ultimo
Pubblicato il 22.01.2026 09:47
di L.S.
Alberto Trapero, Duvan Ayala, Duvan Mosquera, Mahir Rizvanovic ed Evan Rossier: sono questi i cinque nomi della campagna acquisti finora ufficializzati dal club granata.
In verità, c’è un sesto nome che ormai si può fare: è quello di Andrés Lopez, centrocampista anche lui colombiano.
Finora uno spagnolo, tre colombiani e due svizzeri. E non è finita qui. C’è ancora un posto nel contingente granata.
Il Direttore sportivo Tito Spinelli ci spiega perché:
“Siamo stati fortunati ad aver liberato un posto in contingente: in effetti Brandon Chury, (ora all’Eldense, ndr), non aveva giocato nemmeno un minuto da noi. Così lo abbiamo potuto stralciare”.
Chi si aspettava un mercato fatto di giocatori esperti e che conoscono la categoria, potrebbe essere rimasto deluso. Tra i tifosi, qualche dubbio c’è. La domanda è sempre la solita: è abbastanza questa campagna acquisti per salvare il posto in Challenge League? Lo vedremo presto.
Tito Spinelli è piuttosto fiducioso:
“Sapevamo di dover rinforzare soprattutto difesa e centrocampo e lo abbiamo fatto. Sannino ama giocare con la difesa a tre e perciò avevamo bisogno di giocatori in quel reparto”.
E forse non è finita qui vero?
“In effetti potrebbe esserci l’innesto di ancora un difensore centrale. Stiamo valutando in queste ore”.
In attacco è arrivato solo Rossier:
“Ma credo che lì siamo a posto. Con Sadiku, Vogt, Jaiteh ed eventualmente Mayorga, che può giocare più avanti, siamo coperti”.
Che mercato è stato? L’impressione è che non avete avuto molte risorse economiche da spendere:
“Quello invernale è sempre un mercato difficile. Oltretutto abbiamo dovuto fare diverse rescissioni contrattuali, che ovviamente ci sono costate qualcosa”.
So che siete piuttosto soddisfatti del colpo Trapero: un difensore centrale che arriva dall’Atletico Sanluqueno, squadra della terza categoria spagnola.
“Sì, siamo convinti che siamo un buon colpo. Il club ha avuto qualche problema economico e noi abbiamo sfruttato l’occasione per portarlo a Bellinzona”.
Il patron Trujillo cosa dice?
“È fiducioso ed è convinto che i giocatori che arrivano dalla Colombia daranno tutto per salvare la squadra. Li conosce bene e sa che sputeranno sangue per il club”.
Sabato ad Aarau, per il debutto, che Bellinzona vedremo?
“Non credo che riusciremo a tesserare tutti i giocatori. Probabile che li vedremo nella prima partita casalinga contro lo Xamax. Siamo comunque pronti e faremo di tutto per fare una grande partita”.