L’Aarau ha svolto un campo di
allenamento in Turchia disputando due gare contro Dinamo Dresda e Stella Rossa Belgrado.
La preparazione è avvenuta nelle migliori condizioni, negli scorsi giorni la
squadra ha concluso il giro delle amichevoli affrontando lo Sciaffusa. Il mercato
invernale ha riportato in Argovia Shkelaim Vladi. L’ex bianconero
nelle intenzioni dello staff fungerà da sostegno a un attacco di per
sé già ‘esplosivo’ (Valon Fazliu 10 reti, Elias Filet 9,
Daniel Afriyie 6: fate voi il calcolo, in tutto ne sono state segnate 25). Un altro attaccante
di spessore è Henri Koide, cui è stato rinnovato il contratto sino al 2028.
Come dire che la società non ha lesinato sacrifici in vista della promozione in Super
League (un traguardo rincorso ormai da tanti, troppi anni). L’Aarau aveva chiuso il
girone d’andata soccombendo di fronte al Vaduz che gli ha soffiato il ‘platonico’ titolo di
campione d’inverno. Il Bellinzona ha dal canto suo ammainato bandiera contro il Wil.
Sabato si riparte a tutti gli effetti. Iacopetta alle parole
preferisce i fatti: la classifica del resto parla un linguaggio
chiaro. Qualche dichiarazione riusciamo comunque a farcela rilasciare
anche perché al Brügglifeld andranno in campo i ragazzi di Beppe Sannino.
Mister come è andata la
preparazione?
“Siamo stati 9 giorni in Turchia,
siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo effettuato. Direi però che la cosa che conta di
più è il campionato”.
Un campionato ancora tutto da
giocare?
“Sicuramente. Restano da giocare 18
partite, il girone di ritorno è molto lungo”.
Vladi lo possiamo considerare un
acquisto ‘mirato’?
“Ci potrà dare una mano, ne sono
convinto. È il classico giocatore che cercavamo. Vladi era già prima ad Aarau, sono
sempre stato un suo fan. Abbiamo colto al volo questa occasione”.
Come vede la partita con il
Bellinzona?
“Sarà molto dura, è una di
quelle partite in cui una squadra dà l’anima. D’altronde abbiamo visto come è finita
all’andata (5-1, gol di Gonçalves, Sadiku, Rey, Mayorga, Vogt, rete della bandiera argoviese di
Filet nei minuti di recupero). Saremo attenti e concentrati, non la prenderemo alla
leggera…”.
È da prevedere un duello alla
distanza tra voi e la squadra del Principato, visto che la terza classificata, l’Yverdon,
ha un ritardo di 9 punti?
“Il vantaggio a prima vista è
consistente, però affronteremo di nuovo ogni avversario due volte per cui i ‘giochi’, a
mio modo di vedere, rimangono aperti. Non escluderei dal rush finale né l’Yverdon né
il Losanna-Ouchy. Ci sarà da combattere!”.
Calcio d’avvio alle 18, arbitra il
signor Urs Schnyder.
(Foto
ENLA)