Faceva
davvero freddo a Salisburgo, e il Basilea ha subito
una sconfitta molto dura, sotto il profilo del punteggio e del gioco.
Ma a preoccupare è stato l'atteggiamento della squadra: priva di
concentrazione e di determinazione. La pausa invernale restituisce
una formazione alla ricerca di continuità, ma che non ha nessuna
convinzione di migliorare né prestazioni né risultati. Sul banco
degli imputati, è inevitabile in questi casi, c'è il tecnico. E
Ludovic Magnin ne è consapevole: “Se sei l'allenatore del
Basilea. Devi mettere in discussione te stesso, dopo un primo del
genere”. Tre i gol subiti in soli 35' minuti (3 a 1 il
risultato finale a favore dei padroni di casa). Il prossimo
avversario sarà lo Zurigo, la posizione del mister è in bilico,
sullo sfondo si profila l'esonero. Il Basilea è preda di
individualità e pare non seguire più il suo allenatore. E Shaqiri?
A certi livelli gli anni pesano e si sentono. In Europa servono
velocità e agonismo. In Svizzera il suo piede sinistro, da fermo,
può fare la differenza, ma in ambito internazionale non funziona
così. E del suo carisma e del suo essere leader? Nessuna traccia.
CALCIO SVIZZERO
Magnin a fine corsa?