In vista dell’impegno casalingo di questa sera contro gli ZSC
Lions e della doppia sfida tra Ginevra e Friborgo di lunedì e martedì prossimo,
Rocco Pezzullo è tornato a disposizione del gruppo dopo il prestito a Visp. Un
primo segnale importante giunto dopo la prima presa di contatto con la realtà
leventinese di Lars Weibel avvenuta lo scorso fine settimana. Riportiamo di
seguito alcune dichiarazioni salienti del 24enne difensore ticinese, rilasciate
al Corriere del Ticino odierno.
"Prima di mandarmi di nuovo in Vallese, lo staff tecnico mi ha detto che stavo giocando con poca fiducia. Sul momento ero deluso, non ero d’accordo, poi ho capito le loro motivazioni e ho accettato la decisione, che si è rivelata saggia. Insomma, ho preferito andare a Visp piuttosto che restare qui un mese senza avere la possibilità di giocare."
“Avendo ancora due anni di contratto con l’Ambrì, sentire
queste sue parole mi ha rinfrancato. Apprezzo molto le idee di Lars, ma
ovviamente sta a me, attraverso il lavoro in allenamento e le prestazioni in
partita, conquistarmi un posto in squadra.”
“Giocare il più possibile, in ogni situazione, è il
desiderio di tutti. In Vallese avevo tante responsabilità, ma per trovare
spazio in National League bisogna accettare dei compromessi. Ad Ambrì non potrò
essere lo stesso giocatore che ero nel Visp, avrò un ruolo diverso, ma cercherò
di interpretarlo al meglio per restare qui il più a lungo possibile.”
“È stato e continuerà a essere un anno complicato. Sono
successe tante cose, anche a livello societario, ed è normale che la squadra ne
risenta un po’. Appena sono tornato, però, ho percepito una grande voglia di
riscatto.”
Un piccolo ma significativo passo che rispecchia le parole
dette dal nuovo DS biancoblù sabato scorso, volte a voler mantenere in Valle i
propri giovani senza girarli in prestito altrove. Ora la parola al ghiaccio, in
un trittico che si preannuncia assai proibitivo…
(Foto Ticishot-Simone Andriani)