Il futuro del Bellinzona è adesso. Lo si è intuito nelle dichiarazioni fatte da Giuseppe Sannino a ‘Fuorigioco’. Intervistato da Patrick Della Valle, il mister non ha nascosto le difficoltà cui andrà in contro per salvare la squadra dalla retrocessione. Senza precisare se sarà una ‘missione possibile’ o ‘impossibile ‘, Sannino si è fatto apprezzare non solo dai tifosi del Bellinzona, ma anche da chi di faccende granata non si interessa affatto.
Stile elegante e signorile, le luci della tivù di Melide si sono accese automaticamente, al punto da alzare alle stelle lo share d’ascolti. Beppe non ha parlato nemmeno di ‘sfide’ (se mai ne farà sua una, a 68 anni non ha nulla da perdere, bensì tutto da vincere il prima possibile, ovvero mantenere il Bellinzona nell’élite del nostro calcio). Ha avuto parole di riguardo per il gruppo dei Boys che va regolarmente a vedere la squadra in trasferta (20 ragazzi, 30, 50? “Quanti sono ha un’importanza relativa, ci fanno sentire felici”). Chissà che sull’onda delle sue parole - permeate di affettuosità per la squadra e la città - il Comunale non possa accogliere qualche spettatore in più.
Un po’ si è emozionato Beppe, forse anche di più che in partita. Gli è stata data l’opportunità di esporsi e rapportarsi fuori dallo stadio: il suo modo di essere è piaciuto molto. Per il conduttore era impossibile chiedergli di più. Deve essere stato un piacere parlare di calcio con un allenatore di questo spessore.
Stile elegante e signorile, le luci della tivù di Melide si sono accese automaticamente, al punto da alzare alle stelle lo share d’ascolti. Beppe non ha parlato nemmeno di ‘sfide’ (se mai ne farà sua una, a 68 anni non ha nulla da perdere, bensì tutto da vincere il prima possibile, ovvero mantenere il Bellinzona nell’élite del nostro calcio). Ha avuto parole di riguardo per il gruppo dei Boys che va regolarmente a vedere la squadra in trasferta (20 ragazzi, 30, 50? “Quanti sono ha un’importanza relativa, ci fanno sentire felici”). Chissà che sull’onda delle sue parole - permeate di affettuosità per la squadra e la città - il Comunale non possa accogliere qualche spettatore in più.
Un po’ si è emozionato Beppe, forse anche di più che in partita. Gli è stata data l’opportunità di esporsi e rapportarsi fuori dallo stadio: il suo modo di essere è piaciuto molto. Per il conduttore era impossibile chiedergli di più. Deve essere stato un piacere parlare di calcio con un allenatore di questo spessore.
(Foto Filippo Zanovello)