Per la prima volta, in questo 2026, il Lugano torna a Cornaredo:
avversario il Winterthur (calcio d’inizio alle ore 18.00, arbitrerà
la signora Desirée Blanco). Grandi, ovviamente, le aspettative
dell'ambiente, dopo la bellissima affermazione della scorsa settimana
a Lucerna; tuttavia, il tecnico bianconero Mattia Croci-Torti, nella
tradizionale conferenza stampa pre-gara, fa capire che, contro la
compagine zurighese, affamata di punti salvezza, bisognerà tenere
alta la guardia: "Loro sono la tipica
squadra di Patrick Rahmen: sanno essere, organizzati, e giocano puntando su
difesa e contropiede. Hunziker inoltre è un attaccante pericoloso;
la chiave dell'incontro sarà passare in vantaggio il prima
possibile, e per farlo dovremo essere bravi". Ai suoi,
il Crus chiede una maggiore concentrazione su tutti i 90': "
A Lucerna,
mi è piaciuto molto l'approccio, poi però a
un certo punto ci siamo un po’ guardati allo specchio. Dobbiamo
essere più continui, rimanere concentrati, sino alla fine della
partita, anche se dovessimo subire dei gol". Lukas Mai non
potrà ancora essere nell'elenco dei disponibili; tuttavia, il
bollettino medico lo dà in ripresa. Anche Elias Philström, che
lamenta una distorsione alla caviglia destra, dovrà accomodarsi in
tribuna, In ogni caso, ci sono i sostituti; e il nuovo arrivato,
Hannes Delcroix, tra l'altro presente ieri in conferenza stampa, ha
risposto subito presente alla chiamata del tecnico momò: "Quando
abbiamo preso Hannes, sapevamo di mettere in squadra un giocatore già
pronto a scendere in campo. Ha grande esperienza, gioca semplice e,
va detto, non era facile trovare a gennaio un 26enne con questo
bagaglio tecnico. Guardiamo con favore anche al percorso di crescita
di Damian Kelvin, che sta migliorando molto, e che sta soddisfacendo le
aspettative". Davanti, Mattia Croci-Torti annuncia qualche
novità. L'allenatore ha deciso di accentrare la posizione Renato
Steffen, e ha spiegato così i motivi di questa scelta: "Cimignani
sta facendo benissimo sulla fascia destra, e merita il posto di
titolare in quella zona del campo. Tra l'altro, mi garantisce, quando
serve, la copertura difensiva. Renato, invece, può fare bene se
spostato più in mezzo, dove può toccare più palloni e diventare
importante per creare gioco. A Lucerna, per dire, non ha segnato a
fatto assist; tuttavia, questo è avvenuto perché gli avversari, che
lo temevano, lo hanno seguito a uomo tutta la partita. Questa
tattica, però, ha finito per creare spazi ad altri compagni, uno su
tutti Dos Santos, che è stato devastante". Si è
inoltre parlato di Georgios Koutsias, in questi giorni oggetto di
voci di mercato, che lo darebbero vicino al Rapid Vienna, disposto a
mettere sul piatto una cifra tra i due e i tre milioni di
franchi: "Koutsias sarà a disposizione? Sì. Spero che
faccia bene? Sì. Ne sono convinto? Sì. Ognuno ha i propri tempi per
elaborare certi episodi, che penso vadano rispettati. Da lunedì,
dopo Lucerna, ho ritrovato quel Georgios che conosco, con quella
voglia di fare bene che in passato ci ha aiutato tante volte in
partita”.
(Foto
Ticishot-Simone Andriani)