Nessuna sorpresa, come devono fare le grandi squadre: il
Lugano liquida senza problemi il Winterthur e inanella la quinta vittoria
consecutiva.
Solita prova solidissima, nonostante il gol subito, viziato da un fallo su Alioski, che per la gravità dell’intervento non può essere considerato involontario.
Detto questo, che alla fine è un dettaglio, i bianconeri hanno dimostrato di vivere un ottimo momento di forma: ognuno sa cosa fare e i singoli stanno tutti migliorando.
Nemmeno le assenze di Mai e Papadopoulos hanno messo in difficoltà Croci-Torti, che ha potuto contare sull’arrivo di Delcroix dal mercato e oggi, sulla convincente prestazione di Kelvin. A questo punto possiamo dire che il Lugano ha risolto il presunto problema con i difensori centrali.
Clamorosa la progressione di Dos Santos in queste prime due partite del 2026: tre assist a Lucerna e anche oggi il migliore in campo: spettacolare il colpo di tacco per il gol di Behrens.
Il tedesco ha timbrato ancora, con un’esultanza un po’ polemica, mentre nel momento del cambio, non ha dato la mano a Koutsias: insomma, il rapporto tra i due è tutt’altro che sanato.
Anche Steffen, a cui è mancato soltanto il gol (ma ci è andato vicino), dopo il cambio è sembrato nervoso e polemico.
Nonostante i risultati positivi, lo spogliatoio del Lugano continua a essere elettrico, o perlomeno attraversato da episodi non sempre facili da spiegare. Ma finché i risultati sono questi…
Solita prova solidissima, nonostante il gol subito, viziato da un fallo su Alioski, che per la gravità dell’intervento non può essere considerato involontario.
Detto questo, che alla fine è un dettaglio, i bianconeri hanno dimostrato di vivere un ottimo momento di forma: ognuno sa cosa fare e i singoli stanno tutti migliorando.
Nemmeno le assenze di Mai e Papadopoulos hanno messo in difficoltà Croci-Torti, che ha potuto contare sull’arrivo di Delcroix dal mercato e oggi, sulla convincente prestazione di Kelvin. A questo punto possiamo dire che il Lugano ha risolto il presunto problema con i difensori centrali.
Clamorosa la progressione di Dos Santos in queste prime due partite del 2026: tre assist a Lucerna e anche oggi il migliore in campo: spettacolare il colpo di tacco per il gol di Behrens.
Il tedesco ha timbrato ancora, con un’esultanza un po’ polemica, mentre nel momento del cambio, non ha dato la mano a Koutsias: insomma, il rapporto tra i due è tutt’altro che sanato.
Anche Steffen, a cui è mancato soltanto il gol (ma ci è andato vicino), dopo il cambio è sembrato nervoso e polemico.
Nonostante i risultati positivi, lo spogliatoio del Lugano continua a essere elettrico, o perlomeno attraversato da episodi non sempre facili da spiegare. Ma finché i risultati sono questi…