HC AMBRÌ PIOTTA
Cajkovsky, giù il sipario
Pubblicato il 25.01.2026 11:02
di Marco Maffioletti
È finita l’ingloriosa avventura di Michal Cajkovsky in Leventina. Il difensore ha espresso il desiderio di tornare in Slovacchia per motivi personali, cosa che il club biancoblù ha evidentemente accettato. Dal punto di vista strategico ingaggiare un terzo difensore straniero era una decisione assolutamente condivisibile. Purtroppo la scelta caduta poco prima di metà novembre si è rivelata fallimentare. Il 33enne si è presentato in condizioni fisiche precarie e alla fine il suo apporto, nei pochi momenti dove ha ricevuto la chance d’illustrarsi, è stato decisamente deficitario. Un vero flop insomma. In sei partite non ha messo a referto nessun punto e soprattutto ha avuto una statistica di -12. Da mani nei capelli: lento, inadeguato e impreparato. Alla Coppa Spengler, ingaggiato dal Friborgo come “rinforzo”, era stato schierato con il contagocce, proprio perché non aveva il livello. Sulla qualità del giocatore non si discute, il palmares e la carriera parlano per lui, ma senza una condizione fisica accettabile non si può pensare di fare una bella figura nel nostro massimo campionato. Il lungo stop e le sue caratteristiche si sono dunque scontrate con le esigenze richieste a uno straniero. Parliamoci chiaro, nemmeno se avesse avuto il passaporto elvetico sarebbe rientrato verosimilmente tra i titolari. Non c’è quindi più nulla da aggiungere.
(Foto Ticishot-Simone Andriani)