FOOTBALL AMERICANO
La finale più logica
Pubblicato il 26.01.2026 10:58
di Alessandro Tamburini
Com’era prevedibile prima delle finali di Conference al prossimo Super Bowl (numero 60) ci saranno Seattle e New England. Nella NFC i Seahawks battono 31-27 i Los Angeles Rams, grazie ad un attacco che mette i californiani nella condizione di rincorrere per gran parte del confronto. Stafford fa comunque magie e rende la sfida aperta (Rams avanti anche 13-10), ma la difesa fa acqua da tutte le parti ed un fumble alle 17 yards lancia la fuga decisiva sul 24-13.
Ci sarà la rivincita del 2015, quando New England s’impose 28-24 in piena rimonta. Tom Brady disegnò due touchdown nel quarto tempo, il cornerback dei Patriots Malcolm Butler intercettò il lancio di Russell Wilson ad 1 yard dalla vittoria (invece di correre con la “bestia”, Lynch, vai a capire gli allenatori…).
Quella yard che coach Sean Payton dei Broncos ha letto con la stessa “arroganza sportiva” contro i Pats nella finale della AFC. Senza Bo Nix, Denver era quasi spacciata. Il quarterback di riserva, Jarrett Stidham, non giocava da due anni (nemmeno un cambio, un lancio). Eppure al via si esibisce in un lancio da 54 yards ed un passaggio che vale il 7-0. Poco dopo ecco alle 19 yards l’occasione di un facile field goal, ma Payton senza Nix vuole fare il protagonista e s’inventa un quarto down con una yard da correre con uno schema cervellotico. Palla persa ed addio 10-0. Da lì Stidham non ne combina più una giusta, non sorretto da un’altra chiamata assurda. Invece di correre nella propria red zone un altro schema rischioso. Fumble, TD facile per i Pats e 7-7 alla pausa indigesto ai Broncos. Le due difese dominano la partita, l’unico field goal riuscito porta a New England il decisivo 10-7, poi arriva una tormenta di neve e vento che rende impossibile ogni giocata, con Lutz che fa 0/2 per i Broncos nei calci piazzati. Passa, come ovvio senza Bo Nix, New England, per Denver il rimpianto della caviglia rotta contro i Bills del suo quarterback (grande stagione la sua al secondo anno tra i professionisti) e le scelte assurde del coach. Un vecchio adagio della NFL recita sempre: nei playoff prendi ogni punto che puoi. Se in più basi tutto sulla difesa con un quarterback di riserva, semplicemente rinunciando a 3 punti “facili” (che alla fine hanno fatto la differenza) ti sei tolto anche quella flebile speranza di compiere l’impresa.