NATIONAL LEAGUE
I desideri di Pestoni e Mitell
Pubblicato il 27.01.2026 14:11
di Sandro Solcà
Dopo la vittoria valsa due punti importantissimi in chiave salvezza, l’Ambrì Piotta sarà di scena questa sera alla BCF Arena di Friborgo per affrontare una sfida, sulla carta, proibitiva. Il Gottéron, nonostante numerose defezioni, non perde da sei incontri e degli ultimi dieci ne ha persi solamente due, ma soprattutto vanta il secondo miglior rendimento casalingo con sole quattro sconfitte incassate sin qui. Il dato ben augurante è pure le Aquile, fino a ieri sera, avevano statistiche simili. Crederci non costa nulla e l’Ambrì, ad oggi, non ha più niente da perdere: fattore in parte uscito alle Vernets. Ai margini del match, intervistato dai colleghi di TeleTicino, Inti Pestoni ha dichiarato di non voler creare polemiche a riguardo del suo utilizzo quarta linea, adeguandosi alle scelte dello staff tecnico, sottolineando però di trovarsi più a suo agio con elementi più produttivi: sarebbe corretto provare un elemento delle sue doti tecniche in una linea più offensiva?
Reduci da un solo punto nello scorso fine settimana, i bianconeri alla Cornèr Arena questa sera ospiteranno il Rapperswil per una partita che, in caso di vittoria, blinderebbe di fatto un piazzamento nelle prime sei del campionato: un ipotetico distacco di 14 punti proprio sui Lakers e di 11 sullo Zugo, a otto giornate dal termine della regular season e un calendario relativamente abbordabile per gli uomini di Mitell parrebbe bastare per centrare la qualificazione diretta ai play-off. Proprio il coach svedese, come si può leggere nelle pagine del Corriere del Ticino odierno, ha dichiarato che allo stato attuale, con diverse defezioni nel reparto offensivo (alle quali si è aggiunta quella di Lorenzo Canonica), qualora potesse scegliere opterebbe per un ulteriore attaccante offensivo. “L’ultimo weekend ci ha insegnato che dobbiamo essere al completo per poter competere con le migliori, altrimenti, come si è visto, diventa dura” ha sottolineato Mitell, spendendo parole di elogio per due elementi deludenti come Sekac e Perlini: “Devono ritrovare ritmo ma li apprezzo: lavorano sodo per la squadra e si impegnano”. Indubbiamente, ma non basta. Steinmann sembra un DS che tende a muoversi sul mercato solo se conviene realmente, e il mercato, a fine gennaio, non offre moltissime soluzioni…