Dopo la vittoria valsa due punti importantissimi in chiave
salvezza, l’Ambrì Piotta sarà di scena questa sera alla BCF Arena di Friborgo
per affrontare una sfida, sulla carta, proibitiva. Il Gottéron, nonostante
numerose defezioni, non perde da sei incontri e degli ultimi dieci ne ha persi solamente
due, ma soprattutto vanta il secondo miglior rendimento casalingo con sole
quattro sconfitte incassate sin qui. Il dato ben augurante è pure le Aquile,
fino a ieri sera, avevano statistiche simili. Crederci non costa nulla e l’Ambrì,
ad oggi, non ha più niente da perdere: fattore in parte uscito alle Vernets. Ai
margini del match, intervistato dai colleghi di TeleTicino, Inti Pestoni
ha dichiarato di non voler creare polemiche a riguardo del suo utilizzo quarta
linea, adeguandosi alle scelte dello staff tecnico, sottolineando però di
trovarsi più a suo agio con elementi più produttivi: sarebbe corretto provare
un elemento delle sue doti tecniche in una linea più offensiva?
Reduci da un solo punto nello scorso fine settimana, i
bianconeri alla Cornèr Arena questa sera ospiteranno il Rapperswil per una
partita che, in caso di vittoria, blinderebbe di fatto un piazzamento nelle
prime sei del campionato: un ipotetico distacco di 14 punti proprio sui Lakers
e di 11 sullo Zugo, a otto giornate dal termine della regular season e un
calendario relativamente abbordabile per gli uomini di Mitell parrebbe bastare
per centrare la qualificazione diretta ai play-off. Proprio il coach svedese,
come si può leggere nelle pagine del Corriere del Ticino odierno, ha dichiarato
che allo stato attuale, con diverse defezioni nel reparto offensivo (alle quali
si è aggiunta quella di Lorenzo Canonica), qualora potesse scegliere opterebbe
per un ulteriore attaccante offensivo. “L’ultimo weekend ci ha insegnato che
dobbiamo essere al completo per poter competere con le migliori, altrimenti,
come si è visto, diventa dura” ha sottolineato Mitell, spendendo parole di
elogio per due elementi deludenti come Sekac e Perlini: “Devono ritrovare
ritmo ma li apprezzo: lavorano sodo per la squadra e si impegnano”. Indubbiamente,
ma non basta. Steinmann sembra un DS che tende a muoversi sul mercato solo se
conviene realmente, e il mercato, a fine gennaio, non offre moltissime soluzioni…