Ormai sembra fatta: i playoff
non dovrebbero più scappare al Lugano.
La vittoria di ieri contro il Rapperswil (5-3), ora 14 punti dietro, sembra una sentenza a favore dei bianconeri.
Guardando indietro e agli infortuni patiti, soprattutto con gli stranieri, ci si potrebbe quasi rammaricare dell’attuale terzo posto, ma poi, facendo esercizio di assoluta onestà, la rimonta consolidatasi negli ultimi tre mesi ha quasi dell’incredibile, e allora è giusto assaporare e godere del bel momento. Anche perché, siamo onesti, a inizio stagione in pochi avrebbero immaginato questa classifica: lo scorso campionato era ancora nella testa di tutti.
Domani il derby e poi il Ginevra in casa: a quel punto sarà pausa per le Olimpiadi. Pausa meritata e necessaria per tutti, anche per David Aebischer, che parte proprio dalla sfida di domani alla Gottardo Arena:
“Il derby è sempre una partita dalle mille emozioni e dal risultato incerto. Noi però vogliamo andare alla pausa delle Olimpiadi con una certa tranquillità e perciò ci servono sei punti”.
Contro l’Ambrì, che tra l’altro ha appena cambiato allenatore, non sarà facile:
“Sappiamo che i derby sono sempre sfide complicat e che loro si giocano molto, ma noi abbiamo la nostra filosofia di gioco e continuiamo a fare il possibile per imporla. Anche quando abbiamo dovuto giocare con quattro stranieri, abbiamo sempre fatto il massimo”.
La sfida col Rapperswil ha dimostrato come sia pericoloso mollare anche su un risultato comodo come il 3 a 0:
“In questo campionato non ci si possono permettere cali di concentrazione: la lezione contro il Rappi ci servirà sicuramente per il futuro. Sono errori che non rifaremo più”.
La vittoria di ieri contro il Rapperswil (5-3), ora 14 punti dietro, sembra una sentenza a favore dei bianconeri.
Guardando indietro e agli infortuni patiti, soprattutto con gli stranieri, ci si potrebbe quasi rammaricare dell’attuale terzo posto, ma poi, facendo esercizio di assoluta onestà, la rimonta consolidatasi negli ultimi tre mesi ha quasi dell’incredibile, e allora è giusto assaporare e godere del bel momento. Anche perché, siamo onesti, a inizio stagione in pochi avrebbero immaginato questa classifica: lo scorso campionato era ancora nella testa di tutti.
Domani il derby e poi il Ginevra in casa: a quel punto sarà pausa per le Olimpiadi. Pausa meritata e necessaria per tutti, anche per David Aebischer, che parte proprio dalla sfida di domani alla Gottardo Arena:
“Il derby è sempre una partita dalle mille emozioni e dal risultato incerto. Noi però vogliamo andare alla pausa delle Olimpiadi con una certa tranquillità e perciò ci servono sei punti”.
Contro l’Ambrì, che tra l’altro ha appena cambiato allenatore, non sarà facile:
“Sappiamo che i derby sono sempre sfide complicat e che loro si giocano molto, ma noi abbiamo la nostra filosofia di gioco e continuiamo a fare il possibile per imporla. Anche quando abbiamo dovuto giocare con quattro stranieri, abbiamo sempre fatto il massimo”.
La sfida col Rapperswil ha dimostrato come sia pericoloso mollare anche su un risultato comodo come il 3 a 0:
“In questo campionato non ci si possono permettere cali di concentrazione: la lezione contro il Rappi ci servirà sicuramente per il futuro. Sono errori che non rifaremo più”.
(Foto Ticisthot-Simone Andriani)