CHAMPIONS
Dimarco di sinistro, Trubin di testa e Mou...
Pubblicato il 29.01.2026 05:18
di A. L.
Federico Dimarco è alto solo 175 cm, è un terzino sinistro, ha delle lacune difensive, ha un fisico minuto, si deve scontrare con avversari che sono autentici colossi e hanno una potente carica agonistica. Ma... ha un piede sinistro fatato, la palla la accarezza, la indirizza, traccia parabole meravigliose. A Dortmund ha segnato su punizione, il suo gesto è stato fantastico. il pallone era nei pressi dell'area di rigore, la barriera era formata da autentici marcantoni. La sfera ha scavalcato il baluardo tedesco, ha preso a girare e scendere, e si è insaccata alla sinistra di Kobel, che non è apparso irreprensibile. A qualcuno la parabola dell'interista ha ricordato un altro celebre nerazzurro: Mariolino Corso!
Anatolij Trubin è alto quasi due metri, è un portiere giovane e forte. La sua professione è quella di parare e di stare a difesa della rete. La sua squadra giocava contro il Real, era in vantaggio per 3-2, ma non era abbastanza. Era il minuto 98, il Benfica stava per essere eliminato. Mourinho gli ha intimato o consigliato, poco importa, di abbandonare la sua porta, lui ha obbedito. E sugli sviluppi di un calcio di punizione, con un elegante colpo di testa ha insaccato. Benfica qualificato, Real fuori dalle prime otto. “Poteva segnare” ha chiosato lo Special One. Il destino non è immodificabile, basta avere la volontà, basta credere che l'improbabile possa diventare possibile. Che storia!