HC AMBRÌ PIOTTA
"Tapola conosce l'Ambrì..."
Pubblicato il 29.01.2026 10:33
di Red.
C’è tanta curiosità per il derby di stasera, come c’è anche tanta curiosità per vedere per la prima volta sulla panchina dell’Ambrì, il finlandese Jussi Tapola.
Ne ha parlato ieri sera a Fuorigioco Sprint anche l’ex biancoblù (ora opinionista per Teleticino) Elias Bianchi.
Si parte dall’avvicendamento, arrivato martedì poco prima di mezzanotte:
“La scelta, ormai è chiaro, era già stata fatta giorni prima. Il motivo? Difficile dall’esterno giudicare i motivi di questo cambio in panchina, ma forse c’erano delle dinamiche di spogliatoio che da fuori è difficile giudicare e che non convincevano”.
Ormai sembra evidente che la decisione sia del nuovo DS Lars Weibel, che ufficialmente entrerà in carica soltanto il 1. di giugno:
“Ovviamente il suo arrivo è stato decisivo in questa scelta. Tutte le decisioni importanti passano già dalla scrivania di Weibel, mi sembra logico. Ora non so se questa scelta è anche per il futuro: forse hanno pensato che Tapola, in questo finale di stagione, potesse dare maggiori garanzie rispetto a Landry e Matte”.
Tapola sarà in panchina per il derby senza aver nemmeno mai svolto un allenamento:
“Non penso che sia il primo caso, anche se naturalmente non è ideale. Sarebbe stato meglio se avesse avuto il tempo per un paio di allenamenti con la squadra, ma dopo le due trasferte consecutive era giusto dare ai giocatori il giorno di libero”.
Cosa potrà dare Tapola?
“Non credo che modificherà granché rispetto alle ultime gare dell’Ambrì: ci sono ancora due partite prima della pausa per le Olimpiadi, durante la quale potrà sicuramente lavorare sull’aspetto tattico e sul line-up. Comunque, Tapola ha lavorato a Berna sino a ottobre e conosce molto bene le varie squadre, tra cui anche l’Ambrì”.
I giocatori come avranno preso questo cambio in panchina?
“Sono coscienti della situazione e concentrati per fare il massimo. Ogni cambio di allenatore mette un po’ di pressione sulla squadra, anche se tutti sapevano che la coppia Landry-Matte era una soluzione provvisoria”.