AC BELLINZONA
"Fiducioso per la squadra e la... licenza"
Pubblicato il 29.01.2026 09:43
di Enrico Lafranchi
Martedi, ore 13.11, mentre mister Sannino sta ‘urlando’ ai ragazzi che l’allenamento non è una partita di campionato (dove ci si misura con degli avversari), sblocchiamo la settimana che dà su venerdì con il direttore generale Shpetim ‘Speedy’ Krasniqi. C’è da affrontare lo Xamax e c’è bisogno dell’aiuto dei tifosi. Una ‘sfida’, definiamola (anche se i neocastellani sono a più 15), che si si sta accendendo fra i tifosi. In tanti oggi a lanciare messaggi di simpatia al Mister sventolando la rosea che gli dedica un’intera pagina. Sarà una partita maledettamente complicata, lo Xamax – allenato dal 48enne francese Anthony Braizat – non è quello che si può definire un avversario ‘comodo’. Ci si rende però conto che nella situazione attuale ogni partita bisognerà giocarsela sino all’ultimo secondo. Non solo quella di venerdì (calcio d’inizio alle 19.30), ma pure quelle che resteranno da giocare. I neocastellani conducono il match 2 a 0 (hanno vinto sia in casa che in trasferta), guai se si concedesse loro un ‘hattrick’: “Dobbiamo stringere i denti” – taglia corto Krasniqi.
Da Aarau sono giunti segnali positivi:
“Vero, i ragazzi hanno lavorato tanto fornendo una buona prestazione. Non meritavamo a mio modo di vedere di uscirne sconfitti, questo però è il gioco del calcio”.
La classifica è da ritenere preoccupante?
“Evidentemente sì, siamo ultimi. Comunque fiduciosi perché vedo l’impegno dello staff tecnico e dei ragazzi. Non è facile, anzi sarà durissima, però sono ottimista perché tutti stanno dando il massimo per questi colori”.
Secondo lei sarà un duello a due con l’Etoile Carouge, oppure la lotta potrà estendersi ad almeno una terza squadra, vedi il Wil?
“Lo vedremo tra qualche partita, potrebbe in effetti diventare una lotta a tre”.
Può essere in un certo senso rassicurante che il Bellinzona abbia concesso 6 punti all’Etoile, senza i quali i ginevrini si troverebbero sotto di due lunghezze?
“Non so se è positivo, chiaro che sono punti che contano doppio. Nel girone di ritorno gli scontri diretti sono fondamentali. Saranno tutte battaglie!”.
Restano da giocare 17 partite, sono in palio ancora 51 punti: è lecito essere fiduciosi?
“Certamente, il campionato è ancora lungo. Dobbiamo essere ottimisti. Confidiamo anche nell’aiuto dei nostri tifosi”.
Sarebbe bello vedere un po’ più di gente al Comunale. Non siete in grado di ‘inventare’ qualcosa per incrementare l’affluenza sugli spalti?
“Qualcosina è stato fatto nell’ultima gara dell’andata. Ci daremo da fare anche sotto questo aspetto perché abbiamo veramente bisogno dei tifosi. Sono comunque convinto che già il fatto di vedere giocare la squadra a dei buoni livelli (come è accaduto ad Aarau, ndr), sia un incentivo per invogliare il pubblico a venire più numeroso”.
Venerdì tre punti o ne andrebbe bene anche solo uno?
“Beh, io come noi tutti, tifosi compresi, mi aspetto qualcosa di sorprendentemente positivo. Vedo che il mister la partita la sta preparando per vincere…”. (Sorride).
Per concludere: sta già lavorando per la licenza?
"Si sì, entro fine febbraio e i primi giorni di marzo contiamo di consegnare tutta la documentazione".
Dunque c'è ottimismo e fiducia?
"Direi di sì, perché il grosso era stato fatto per minilicenza".
Intanto Sannino, intento a inculcare ai ragazzi il suo credo tattico, sembra galvanizzato dal paginone della ‘rosea’, in cui si ‘cantano’ le sue virtù calcistiche e umane. Ma per finire la cosa più importante è che in questa giornata radiosa il responso del Comunale sia diverso, anche per lui, da quello del Brügglifeld. Solo così il ‘sogno’ salvezza (tale è, lo si deduce anche dalle parole del DG Krasniqi) sarà realizzabile.
(Foto Filippo Zanovello)