Martedi, ore
13.11, mentre mister Sannino sta ‘urlando’ ai ragazzi che l’allenamento non è
una partita di campionato (dove ci si misura con degli avversari), sblocchiamo
la settimana che dà su venerdì con il direttore generale Shpetim ‘Speedy’
Krasniqi. C’è da affrontare lo Xamax e c’è bisogno dell’aiuto dei tifosi. Una
‘sfida’, definiamola (anche se i neocastellani sono a più 15), che si si sta
accendendo fra i tifosi. In tanti oggi a lanciare messaggi di simpatia al
Mister sventolando la rosea che gli dedica un’intera pagina. Sarà una partita
maledettamente complicata, lo Xamax – allenato dal 48enne francese Anthony
Braizat – non è quello che si può definire un avversario ‘comodo’. Ci si rende
però conto che nella situazione attuale ogni partita bisognerà giocarsela sino
all’ultimo secondo. Non solo quella di venerdì (calcio d’inizio alle 19.30), ma
pure quelle che resteranno da giocare. I neocastellani conducono il match 2 a 0
(hanno vinto sia in casa che in trasferta), guai se si concedesse loro un
‘hattrick’: “Dobbiamo stringere i denti” – taglia corto Krasniqi.
Da Aarau
sono giunti segnali positivi:
“Vero, i ragazzi hanno lavorato tanto fornendo una buona prestazione. Non meritavamo a mio modo di vedere di uscirne sconfitti, questo però è il gioco del calcio”.
“Vero, i ragazzi hanno lavorato tanto fornendo una buona prestazione. Non meritavamo a mio modo di vedere di uscirne sconfitti, questo però è il gioco del calcio”.
La
classifica è da ritenere preoccupante?
“Evidentemente sì, siamo ultimi. Comunque fiduciosi perché vedo l’impegno dello staff tecnico e dei ragazzi. Non è facile, anzi sarà durissima, però sono ottimista perché tutti stanno dando il massimo per questi colori”.
“Evidentemente sì, siamo ultimi. Comunque fiduciosi perché vedo l’impegno dello staff tecnico e dei ragazzi. Non è facile, anzi sarà durissima, però sono ottimista perché tutti stanno dando il massimo per questi colori”.
Secondo
lei sarà un duello a due con l’Etoile Carouge, oppure la lotta potrà estendersi
ad almeno una terza squadra, vedi il Wil?
“Lo vedremo tra qualche partita, potrebbe in effetti diventare una lotta a tre”.
“Lo vedremo tra qualche partita, potrebbe in effetti diventare una lotta a tre”.
Può
essere in un certo senso rassicurante che il Bellinzona abbia concesso 6 punti
all’Etoile, senza i quali i ginevrini si troverebbero sotto di due lunghezze?
“Non so se è positivo, chiaro che sono punti che contano doppio. Nel girone di ritorno gli scontri diretti sono fondamentali. Saranno tutte battaglie!”.
“Non so se è positivo, chiaro che sono punti che contano doppio. Nel girone di ritorno gli scontri diretti sono fondamentali. Saranno tutte battaglie!”.
Restano
da giocare 17 partite, sono in palio ancora 51 punti: è lecito essere fiduciosi?
“Certamente, il campionato è ancora lungo. Dobbiamo essere ottimisti. Confidiamo anche nell’aiuto dei nostri tifosi”.
“Certamente, il campionato è ancora lungo. Dobbiamo essere ottimisti. Confidiamo anche nell’aiuto dei nostri tifosi”.
Sarebbe
bello vedere un po’ più di gente al Comunale. Non siete in grado di ‘inventare’
qualcosa per incrementare l’affluenza sugli spalti?
“Qualcosina è stato fatto nell’ultima gara dell’andata. Ci daremo da fare anche sotto questo aspetto perché abbiamo veramente bisogno dei tifosi. Sono comunque convinto che già il fatto di vedere giocare la squadra a dei buoni livelli (come è accaduto ad Aarau, ndr), sia un incentivo per invogliare il pubblico a venire più numeroso”.
“Qualcosina è stato fatto nell’ultima gara dell’andata. Ci daremo da fare anche sotto questo aspetto perché abbiamo veramente bisogno dei tifosi. Sono comunque convinto che già il fatto di vedere giocare la squadra a dei buoni livelli (come è accaduto ad Aarau, ndr), sia un incentivo per invogliare il pubblico a venire più numeroso”.
Venerdì
tre punti o ne andrebbe bene anche solo uno?
“Beh, io come noi tutti, tifosi compresi, mi aspetto qualcosa di sorprendentemente positivo. Vedo che il mister la partita la sta preparando per vincere…”. (Sorride).
“Beh, io come noi tutti, tifosi compresi, mi aspetto qualcosa di sorprendentemente positivo. Vedo che il mister la partita la sta preparando per vincere…”. (Sorride).
Per concludere: sta già lavorando per la licenza?
"Si sì, entro fine febbraio e i primi giorni di marzo contiamo di consegnare tutta la documentazione".
"Si sì, entro fine febbraio e i primi giorni di marzo contiamo di consegnare tutta la documentazione".
Dunque c'è ottimismo e fiducia?
"Direi di sì, perché il grosso era stato fatto per minilicenza".
"Direi di sì, perché il grosso era stato fatto per minilicenza".
Intanto
Sannino, intento a inculcare ai ragazzi il suo credo tattico, sembra
galvanizzato dal paginone della ‘rosea’, in cui si ‘cantano’ le sue virtù
calcistiche e umane. Ma per finire la cosa più importante è che in questa
giornata radiosa il responso del Comunale sia diverso, anche per lui, da quello
del Brügglifeld. Solo così il ‘sogno’ salvezza (tale è, lo si deduce anche
dalle parole del DG Krasniqi) sarà realizzabile.
(Foto Filippo Zanovello)